venerdì 10 febbraio 2012

Stagioni a confronto



La primavera-racconta di com'era bella un tempo. Con i suoi superbi colori dipingeva, trasformava e decorava ogni angolo della terra.
La timida violetta di bosco puntuale espandeva allegramente nell'aria il suo profumo 
Ogni prato nella mia primavera si ammantava del suo verde, accogliendo con allegria ogni fiore... margheritine per gli innamorati,  senza mai dimenticare il piccolo non ti scordar di me, che con la margheritina tanto bene si sposa. Il mio canto intreccia i cuori innamorati
e la sua serenata canta  e mai una rosa  è dimenticata.



Oh sorella cara, io sono l'estate e da un bel po' che qualcuno mi ha spodestata, imprigionata, il mio sole mi ha raccomandato che forse un po' di riposo non mi fa male.
Quante cose anche io ho da raccontare.
Ero molto più bella di te, brillavo più di un miliardo di stelle, nel mio superbo giallo anche i tuoi fiori bruciavo. L'unica attrice dell'anno ero  io.
 Quanti falò ho acceso in riva al mare e nei cuori.
Quante Parole d'amore sotto la mia bianca luna si sussurravano

Sospiri e baci abbronzati ho intrecciato.. sotto il mio cielo stellato tanti giuramenti e promesse credute e  quasi mai mantenute.
Cara sorella primavera, la mia luce  è forte,  seppur  da un po' di tempo e fugace e un po'  svampita.  Ma di sera ogni cuore amante al fresco della  mia notte sotto un cielo stellato la sua serenata sempre  canta 


Oh sorelle care, dopo i vostri luccicanti e amorosi ricordi, cosa posso raccontare io?
Senza offesa per sorella primavera e per te sorella estate- anche il mio manto ha le sue dolci note. Apro le porte sul mio paesaggio autunnale e ogni albero stanco si sveste e si riposa. Un manto di tappeto di foglie gialle misura la mia  stagione,  e foglie di color brunito rosso corrono leggere nel vento. Con la mia entrata anche il sole s'incurva...a me il grande compito di riempir cantine di fusti, castagne, mele, lodi, noci, arance e mandarini, quanto lavoro ho da sbrigare.  Ogni cosa da fare nel mio maturo autunno è necessaria, per passare a fratello inverno le mie consegne. Non ho tempo da perdere.
Però...
anche nella mia stagione, sotto un pergolato d'uva dolce, non manca chi con la vendemmia la sua serenata canta


Eccomi qui lungo tetro e freddo sono l'inverno. La mia stagione è sempre mal vista per questo motivo son sempre nervoso. Dicono di me che son freddo, lungo e buio, non per colpa mia e questo cari fratelli lo sapete.
A me il grande compito di vegliare sul riposo della terra, alberi, piante e fiori, di ogni frumento e seme sono il custode. Son lento e lungo no perché son vecchietto, e che a me mi date il compito più pesante, meno male che c'è il Natale e la befana e con i suoi doni un po' me la cavo.
Nel mio manto di lana bianca ogni seme e conservato.
Ma non sono poi tanto brutto... se al dolce caldo fuoco del mio caminetto, ogni cuore si riscalda.
Sono un
po birbante, questo è vero, ma a quando vedo sorella estate anche tu mi combini guai... tu sorella primavera non sei di meno, sempre in ritardo e ti fai criticare. A quanto pare solo noi due maschietti ci salviamo!?
Ah le donne le donne!
Dimenticavo...anche nella mia stagione ogni cuore la sua serenata canta...con la scusa del mio freddo... ogni abbraccio e piu caldo...forse anche di più cara sorellina, della tua infuocata e svampita  estate.
 *****
***
Scritta da rosy :-))) Scritta mentre cadeva la pioggia in un giorno  di primavera che non arrivava.  Tutto questo solo per evitare di dire la famosa frase fatta "le stagioni non sono più le stesse" 
Replica...


5 commenti:

  1. Cara Rosy ciò che mi a fotto impressione è vedere la Reggia di Caserta coperta di neve...
    Poi il resto è sempre bello solo tu lo sai raccontare con chiarezza.
    Buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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  2. Direi: cambiano i tempi, come cambiano le persone, ma quello che rimane è scritto dentro, e quando ne scrivi tu stessa diventi Primavera:-) Baci

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  3. Direi: cambiano i tempi, come cambiano le persone, ma quello che rimane è scritto dentro, e quando ne scrivi tu stessa diventi Primavera:-) Baci

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  4. Concordo con Riri, cara Rosy.
    Hai espresso molto bene la differenza delle stagioni e hai saputo cogliere la bellezza in ognuna di loro.
    Grazie!!!
    Ciao,
    Lara

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  5. ciao Rosy hai cantato la danza delle stagioni e con il tuo senso di giustizia hai riconosciuto ad ognuna i suoi meriti.
    In queste giornate gelide e di vento freddo qunat'è dura accettare l'inverno, ma che miracolo sarà la primavera!
    Un caldo abbraccio Nina

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