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giovedì 16 aprile 2009

Trovato in rete.


Secondo il famoso filosofo Aristotele, l'amicizia "è cosa moralmente bella... è una virtù o quanto meno è unita alla virtù" ed è "cosa quanto mai necessaria per la vita, giacché senza amici nessuno sceglierebbe di vivere, anche se possedesse tutti gli altri beni". Così la filosofia.


Anche Leopardi parla dell'amicizia nello Zibaldone e nelle Operette morali ma soprattutto la sperimenta su se stesso. Si accorge che l'amicizia, se è vera e "capace di far sacrificare l'uno amico all'altro" è rarissima perché non ci può essere amicizia senza il fondamento della virtù. Dove regna l'egoismo, il contrario della virtù e "principale ostacolo all'amicizia" questa diventerà introvabile.

Queste citazioni ci dimostrano come da sempre l'amicizia sia un bene prezioso, ricercato ma, purtroppo, assai raro. Oggi, nell'era dei computer e dei cellulari come si "mantiene" questo tipo di sentimento d'amore (sì, perché l'amicizia rientra in quell'Amore che è luce per ognuno di noi e indispensabile alla vita...)? Oggi essa può darsi, come mai in passato, anche tra persone molto lontane tra loro e che magari non si sono mai viste. Le parole lette su uno schermo possono assumere valenze del tutto inaspettate e diventare, per così dire, vive al punto da far credere a chi le legge che l'autore di esse sia lì di fronte... Amicizie profonde possono sorgere anche virtualmente ma, proprio come nella realtà, troppe volte dell'amicizia hanno solo l'apparenza, l'abito...
Possono essere palliativi in momenti di sconforto oppure nascere per bisogno di scambio intellettuale o altro... E' così che quelle che erano credute amicizie possono diventare unilaterali, così che passato l'attimo, una delle parti ritorna al proprio vissuto senza che nulla si sia modificato, senza che nulla di quell' "aiuto" provvisorio sia rimasto... Però nell'amicizia si danno due esseri e non uno solo. L'altro, che in quell'amicizia magari ha creduto fermamente, magari cercherà un saluto, un contatto, un sorriso (di cui mantiene vivo il ricordo) e non saprà mai che nient'altro, passato quel momento d'incontro, dall'altro/a gli potrà venire, perché il filo si è spezzato... Ecco che da una rete di amicizie, e questo sì è proprio del web, prima ricca e vivace, qualcuno si potrà ritrovare solo, di quella solitudine che è peggiore del "prima" perché condita dalla sensazione dell'abbandono silenzioso e dall'impressione di essere stato solo un mezzo per... Ma anche nella realtà oggi sembra funzionare così ed è molto triste pensare che la marea grigia dell'egoismo prenda il sopravvento sulle relazioni più indispensabili alla vita.
Decisamente il filosofo antico aveva ragione dicendo che per mantenere un'amicizia è necessaria la virtù, così come anche il nostro Leopardi il quale fu "tradito" durante la vita da chi credeva fratello e in morte dalla persona in cui aveva cercato di riposare la sua anima...