Cara Rosaria,
ecco a te “Gaetano che è sempre Gaetano”, come tu hai detto con tanto orgoglio.
Grazie della grande stima ma è la tua ora, con la pubblicazione della poesia LA SPERANZA.
Sì perché questa poesia reca un messaggio cifrato che ho potuto estrapolare a mio modo. Si è trattato da parte mia di concepire il codice di accesso ed è stato semplice e anche divertente far luce su una saggia raccomandazione. Una cosa non da poco.
Credere o non credere? Ma si tratta anche di capire come può essere condivisa la speranza anche attraverso la casualità riposta in una poesia.
La Parola è verbo di Dio, è creatrice, ma non è tanto il nostro consueto parlare, tuttavia è come se lo fosse perché essa ha modo di alloggiarvi senza farsi scorgere.
Prova potrebbe essere il messaggio che mi è parso di estrapolare dalla tua poesia, ma chi ci potrà assicurare che esso provenga da Dio?
Intanto ecco come ho fatto a risolvere l'enigma.Di seguito ho disposto la poesia La Speranza in modo da poter evidenziare in rosso le giuste lettere che successivamente formano il messaggio atteso.
1 | Dedicata a Ermes | |
2 | La speranza | |
3 | Tralci di rami fioriti | |
4 | Salgono sempre | |
5 | Più in alto | |
6 | Verso quell'oltre | |
7 | Che limiti non ha. | |
8 | Sull'erba un raggio dorato | |
9 | Ricama il tuo nome. | |
10 | Tra il cielo | |
11 | E la terra si odono | |
12 | I tuoi lievi passi | |
13 | E fiori incantati | |
14 | Le tue rime cantano. | |
15 | Il tuo respiro | |
16 | Nel cielo aleggia | Ne si inverte e diventa En |
17 | Per raccontare al mondo | |
18 | La speranza del cielo | |
19 | Che muta non e! | |
20 | Maria Rosaria Di Lella |
I due messaggi cifrati
14 | 5 | 13 | 3 | 11 | 8 | 7 | 12 | 17 | 4 | 1 | ||||
LE | PI | E | TR | E | SU | CH | I | PE | SA | ERMES |
9 | 6 | 2 | 19 | 18 | 16 | 10 | 15 | ||
RI | VE | LA | LA SPERANZA | CHE | LÀ | EN | TRA | IL TUO RESPIRO | |
È tutto razionalmente comprensibile ma è meglio che dica qualcosa.Ermes è come lo Spirito di Dio che si rivela all'uomo solo attraverso i suoi angeli, messaggeri di pura spiritualità, che non si possono “pesare”, ovvero giudicare. E chi è così stolto da farlo, subisce la sua ira ed è pietrificato. Il cattolicesimo giudica come peccato mortale le offese allo Spirito Santo.
Lo Spirito di Dio è il Respiro, è il Soffio Vitale che il Creatore riversò su Adamo dopo averlo plasmato col fango.
Ecco che il potere riposto nella speranza, è l'unico varco d'accesso alla grazia di Dio. La speranza è così tenue, fra la una limitata concretezza e l'incerto, da costituire l'unica porta terrena che può dischiudersi verso il cielo, verso Dio.
RIVELA LA SPERANZA CHE LÀ ENTRA IL TUO RESPIRO!
Gaetano
Brescia, 7 settembre 2010
Che bello! Gaetano, l'ho riletto tante volte, mentre leggevo un pensiero costante
entrava nella mia mente, dove i ricordi di me ragazza affioravano dolci e prepotenti per raccontarmi la mia antica purezza che il mondo con le sue storie assurde ha un po' macchiato e fatta ombra sul povero cuore.
La mia ricerca verso Dio, è nata dal dolore e mi ha accompagnata per tutta la vita.
Negli ultimi tempi non parlavo più con Dio ero arrabbiata e tu Gaetano, con questo messaggio cifrato, hai scostate le ombre
e acquietata la rabbia nel momento giusto. Siamo tutti messaggeri di Dio e siamo tutti angeli che Lui ci manda accanto, perchè ora e non un mese fa?
Gli scettici diranno perchè ora ho postato la poesia e mi pongo la stessa domanda...
Perchè postarla ora? Ora che ho tanto bisogno della speranza che viene dal cielo
Sono certa che il mondo del cielo e della terra comunicano tra loro con un linguaggio a noi sconosciuto e noi tre Ermes, tu e io abbiamo comunicato tra noi con il respiro divino che aleggia fuori e dentro di noi.Pensandoci bene quante persone per chiudere questo cerchio.
I genitori di Ermes, ai quali va tutto il mio
affetto
A Ermes,ad Annarita che con impegno e amore gli ha dedicato un concorso di Poesia a te Gaetano che hai estrapolato da questa poesia parole di speranza e tutti per arrivare a me oggi ad infondermi una nuova speranza
Posto questo post, che lui possa accompagnarmi alla volta di Roma con il cuore più leggero e fiducioso
Non si è mai completamente soli
Oggi ne sono ancora più certa.
Scusate se ci saranno errori ma ho scritto di getto, anche per la fretta tra mezz'ora devo andare e vado serena, questo post mi accompagnerà
Grazie a Gaetano, ad Annarita e sopratutto, alla Speranza di Ermes
Che bello! Gaetano, l'ho riletto tante volte, mentre leggevo un pensiero costante
entrava nella mia mente, dove i ricordi di me ragazza affioravano dolci e prepotenti per raccontarmi la mia antica purezza che il mondo con le sue storie assurde ha un po' macchiato e fatta ombra sul povero cuore.
La mia ricerca verso Dio, è nata dal dolore e mi ha accompagnata per tutta la vita.
Negli ultimi tempi non parlavo più con Dio ero arrabbiata e tu Gaetano, con questo messaggio cifrato, hai scostate le ombre
e acquietata la rabbia nel momento giusto. Siamo tutti messaggeri di Dio e siamo tutti angeli che Lui ci manda accanto, perchè ora e non un mese fa?
Gli scettici diranno perchè ora ho postato la poesia e mi pongo la stessa domanda...
Perchè postarla ora? Ora che ho tanto bisogno della speranza che viene dal cielo
Sono certa che il mondo del cielo e della terra comunicano tra loro con un linguaggio a noi sconosciuto e noi tre Ermes, tu e io abbiamo comunicato tra noi con il respiro divino che aleggia fuori e dentro di noi.Pensandoci bene quante persone per chiudere questo cerchio.
I genitori di Ermes, ai quali va tutto il mio
affetto
A Ermes,ad Annarita che con impegno e amore gli ha dedicato un concorso di Poesia a te Gaetano che hai estrapolato da questa poesia parole di speranza e tutti per arrivare a me oggi ad infondermi una nuova speranza
Posto questo post, che lui possa accompagnarmi alla volta di Roma con il cuore più leggero e fiducioso
Non si è mai completamente soli
Oggi ne sono ancora più certa.
Scusate se ci saranno errori ma ho scritto di getto, anche per la fretta tra mezz'ora devo andare e vado serena, questo post mi accompagnerà
Grazie a Gaetano, ad Annarita e sopratutto, alla Speranza di Ermes