giovedì 1 novembre 2012

Più vado avanti nella vita e più mi è difficile capirla





Pubblicato in data 20/ott/2012 da MrAvatarlm
La scena si è svolta il 18 ottobre scorso. Ospite in prefettura a Napoli è il prete di Caivano don Maurizio Patriciello, noto come il sacerdote anti-roghi tossici, Il parroco esplicita la condizione di assoluto allarme delle terre dell'hinterland partenopeo e casertano infestate da roghi tossici. E lo fa rivolgendosi al prefetto di Napoli De Martino e all'omologo di Caserta, Carmela Pagano. Commette però un errore, giudicato gravissimo: chiama "signora" la dottoressa

E qua viene spontaneo ricordare che noi di abusi ne riceviamo un sacco e loro si aizzano se non vengono chiamati con i loro titoli.
rispondo con la livella di Totò. L'unica cosa uguale per tutti è la morte..mi diceva mia madre che il padreterno ha sbagliato tutto ma  sul na cosa ha fatt bbon a mort,  uguale per tutti...Che strunzat..qui si parla di cose serie e si attaccano alla vanità ma che speranze abbiamo?
 Sti pagliacciat e fann sul e viv.

Terribile scoperta nel Casertano: rifiuti tossici spacciati come concime ai contadini qui 
Notizia di questi giorni.

Ps...oggi è l'anniversario di morte di mia sorella Caterina.
Il primo novembre stavo accanto a lei, come ogni giorno da dieci mesi, aprì gli occhi guardandosi intorno, come chi cerca qualcosa e quando mi vide li accanto a lei i suoi occhi si fermarono di cercare e  con la mano mi chiamò, le andai accanto,  accarezzandola e chiedendo cosa mi volesse dire, la sua mano cercò la mia e la tenne stretta tra la sua, per dieci minuti buoni, senza parlare, solo dopo ho capito che mia sorella  mi stava salutando e io non lo capì, non volevo capire, la mia mente si rifiutava...Sempre lo stesso giorno nel pomeriggio, stavo accanto a lei...riaprì gli occhi e lei che ormai non  parlava da mesi...quel giorno parlò e disse queste parole...ma le disse scocciata...ho capito, ho capito,  domani alle tre e mezzo e rinchiuse gli occhi..e infatti se ne andò il 2 novembre alle tre e mezzo del pomeriggio.
 Dieci mesi prima era andata via anche mia madre, non ebbi il tempo neppure di soffrire perchè   dopo un po' mia sorella si mise a letto, ma quando anche lei ci lasciò, realizzai che le due Donne più importanti della mia vita non le avevo più. Soffrì come una bestia, nonostante che non abbiamo avuto una vita facile, ma eravamo unite nel bene, e nel male.
Non c'è giorno che non le penso, e in questo giorno ancora di più.
Mi hanno lasciato una marea di ricordi, i brutti non esistono più, ci sono solo i belli. Questo giorno per me è intriso di malinconia e non ci posso fare nulla. Ogni anno di questo giorno, la malinconia invade il mio cuore.
Vi abbraccio,  ovunque voi siate, ma fino a che i miei occhi sono vivi, voi due vivrete con me, sempre.
Un fiore e una preghiera a voi che ora state nel mondo dei giusti.

19 commenti:

  1. La nostra società è una giungla e non sai mai se ti imbatterai in un animale feroce o meno.
    Rosy oggi ho applicato il mio primo link con la dicitura "Qui" grazie a te :)
    Baci
    Nou

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  2. Il fatto, nel frattempo, ha fatto il giro del mondo, come si dice, suscitando ilarità nei moderati e sdegno in chi non lo è.
    Nel video, durante lo sproloquio di quel signore, si sente in sottofondo, una voce di donna, che gli manda il messaggio "signori si nasce", ripreso, manco a farlo apposta, da Totò, principe di nome e di fatto.
    A parte il fatto della figura 'barbina' (che Emilio Fede qualificherebbe in ben altro modo, assai più appropriato), resta in chi ha seguito la (vergognosa) vicenda un dubbio atroce: il termine "signora" è offensivo?
    Se tanto mi dà tanto, nel caso mi rivolgessi a una prostituta, magari solo per avere una indicazione stradale, con uno "scusi, signora prostituta", questa dovrebbe offendersi per il "signora" o per il richiamo al suo mestiere?
    Ovviamente per il "signora" che sarebbe un titolo che non le compete, pur con tutto il rispetto per l'operatrice sessuale.
    Ecco, forse questo è il motivo dell'indignazione di quel bel tomo: né a lui né a lei, che tacendo ha consentito, spetta il titolo di signore/a. Saranno due padreterni nel loro ambito, signori no.
    E il "lei non sa chi sono io" possono schiaffarselo in fronte, come segno visibile della loro ignorante prepotenza.
    Ciao, perdona il lungo, ma è una vicenda che mi ha offeso, soprattutto per il fatto che questi sono, pur nel loro piccolo, nostri rappresentanti.

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  3. Il P.S. lo hai aggiunto dopo, e poteva starci un post apposito, che avrebbe suscitato la stessa emozione e commozione che qui provoca.
    Se ci fosse stato da prima, avrei lasciato perdere la tiritera verso quei "signori", che per la loro pochezza manco meritano, e mi sarei limitato a un abbraccio che comprendesse te e i tuoi dolci amari ricordi.
    Lo faccio adesso; se vuoi annulla il commento precedente, che mi pare una macchia nera sulla delicatezza del tuo post-scriptum.
    Ciao.

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  4. Non preoccuparti gattonero.
    Forse questo post è anche più completo, vita e morte camminano insieme.
    D'istinto ho scritto il p.s...e d io ascolto sempre l'istinto, come d'altronde è la vita che ci offre il bello, il brutto ma a ci dona anche amore di fratellanza e il tuo secondo commento ne è la prova.
    Ti abbraccio, grazie.

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  5. Nou grazie ho dato uno sguardo al tuo Qui...a presto ciao con bacio.

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  6. Ciao Rosy .
    Mi sono commossa nel leggere il tuo post . E vero : vita è morte camminano sempre insieme . Un bacio Lina

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  7. Ciao cara amica, questo giorno é stato difficilissimo anche per me!
    Un abbraccione forte-forte

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  8. Questa storia ha dell'incredibile eppure è vera, non ci posso credere, con questi enormi problemi che affliggono le nostre città, si permettono di fare polemiche meschine invece di risolvere i problemi, visto che li paghiamo di tasca nostra e anche profumatamente.

    Ieri giornata di ricordi per i nosri cari che hanno lasciato questa vita terrena ma che ora vivono nel nostro cuore.

    Un abbraccio Rosy!

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  9. Cara, ce li ricordiamo nel bene, tutto si supera col tempo..e si perdona.
    Ho seguito la vicenda di cui parli e penso che è solo frutto di ignoranza!
    Un bacio, un sorriso ed un sole che splende tiepido.

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  10. Spero che oggi tu stia meglio, cara Rosy. Anche se alcuni ricordi sono incancellabili.

    Per quanto hai scritto nella prima parte, posso dire che sono sempre più contenta di non vedere questi obbrobri.
    Ciao e un abbraccio,
    Lara

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  11. Anch'io dico sempre di non chiamarmi signore ma la prefetta di Caserta se non è una signora che cosé? Quanta ragione ha Totò nostro.
    Tu fai benissimo a ricordarti dei tuoi cari scomparsi così come dovrei fare anch'io.
    Un abbraccione,
    aldo.

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  12. Rosy , un post malinconico , ma purtroppo così vero e tenero...
    Grazie di averci donato un po' del nostro amato Totò!

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  13. Hai fatto le mie stesse riflessioni ...in questo giorno triste. Sono sempre con noi ma in certi giorni il rimpianto è più vivo.
    Quanto alla prima parte per tuo scritto...ho visto la figuraccia del "potente" alla Tv...che schifo.
    Evviva la livella. Anche se, per dire la verità, qualche livellata in più ci vorrebbe anche in vita.

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  14. Cara Rosy, ti sono vicina e ti ringrazio per il ricordo di tua sorella. Un anno fa è mancato anche mio fratello, il primo di noi che se ne andava, la prima rondine che spiccava il volo.
    Di fronte ai sentimenti profondi e veri per le persone importanti della nostra vita, come appaiono misere e patetiche le vanità di chi in fondo è così piccolo da aver bisogno di un appellativo per essere qualcuno!

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  15. Ciao sorellina, grazie per le tue dolci parole di commento! Baci e abbracci con buona notte a te, dolce angelo custode!

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  16. Rosy Ciao .
    Sono passata da te per darti la buona notte . Ci vediamo domani per il solito caffè a casa tua :-) Bacione Lina.

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  17. mi hai fatto commuovere,un abbraccio Rosy cara

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  18. Ciao, Lina.
    Grazie del passaggio, sempre gradito.
    Un bacio a te.

    Caterina lo immagino che anche per te è stato un giorno malinconico.
    Adesso hai la gioia più grande tra le braccia, Adamino.
    Un bacio forte. ciao nonnina!

    Gabry, purtroppo questa storia è vera e fa rabbia vedere tanta superficialità in chi ci governa..Stupidità ecco cosa dimostra questo video solo tanta stupidità.

    Ricambio il tuo abbraccio Gabry

    Riri, un bacio e un sorriso a te da una Caserta che passa dal caldo al freddo.
    Ciao.

    Lara, si mi sento meglio ma novembre mi da sempre malinconia.
    Gli obbrobi secondo me non finiranno. Bisognerebbe fare una bella pulizia e spazzare via tutti gli stupidi.
    Ciao, Lara.
    Ricambio l'abbraccio.

    Aduccio, la signora di Caserta, è una sciocca lo ha dimostrato con il suo silenzio. Se era una persona intelligente poteva intervenire a favore del parroco, invece di stare zitta...chi tace acconsente.

    Ricambio il tuo abbraccio.

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  19. Nella, la malinconia in questi giorni entra senza bussare.
    Ciao


    sandra qualche livellata in più l'aspettiamo tutti quanti.
    Ciao.

    Cara Nina,grazie per la vicinanza.
    Credo che la parte migliore del genere umano, sono le persone semplici, la semplicità non ha cerca vanità come le persone del video, con tutto il rispetto per i loro titoli.Ciao.

    Caterina un bacio a te e al piccoletto di casa...Adamino diventerà la mascotte delle amiche/ci della sua nonnina.
    Ciao sorellina e bacione.

    Gabe, ricambio l'abbraccio, ciao!

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