lunedì 14 marzo 2011

L'Italia Unita l'ha pagata il Sud

Questo post vuole solo ricordare La Vera Storia dell'Italia Unita e nulla più. Storia che sui libri scolastici non è riportata e noi abbiamo il dovere di raccontarla è l'unico modo per capire la Storia di oggi. Un popolo che dimentica il passato, è un popolo senza futuro.



Due Sicilie








26 commenti:

  1. Pienamente d'accordo. L'italia unita l'ha pagata il Sud a caro prezzo, direi. Ottimo il tuo apporto alla vera informazione, incisivi i video che raccontano LA Storia.
    Grazie Rosy, sei sempre attenta ed obbiettiva, preziosa e mai banale.
    ti auguro una buona giornata

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  2. Grazie Rosellina, per aver proposto questo pezzo di memoria storica che deve far riflettere e gridare sempre,viva l'Italia unita, che ha lasciato una scia di eroi perchè si compisse il sogno.Viva gli italiani che ci credono e vanno avanti a testa alta, il nord ed il sud uniti in un abbraccio...baci

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  3. Cara Rosy.
    Bossi e compagni hanno
    rinnegato il loro paese!
    hanno bruciato la bandiera italiana!
    Ricordo che una volta ho visto in tv e anche in diretta che Bossi ha sputato sulla costituzione della nostra nazione!

    Uno come Bossi non dovrebbe essere agli arresti domiciliari.
    La nostra Costituzione dice che l'Italia è una e indivisibile, e tale deve rimanere, anche perche per liberarla e unirla sono scomparse tante persone che portavano come vessillo quella bandiera.

    L'Italia va onorata anche se cade in rovina.. è comunque la nostra Patria..
    Non mi toccate l'italia.. L'Italia e gli italiani (ma quelli veri)
    .Scusa il mio sfogo La libertà di esprimersi è l'elemento principe in una democrazia.
    CIAO E A PRESTO LINA

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  4. Buon dì, cara Rosy,
    la nostra Italia ha pagato un grosso tributo di sangue e di gioventù per riuscire ad unirisi e liberarsi da stranieri, re e dittatori. Grazie per il tuo ottimo post... è un monito per le future generazioni...per non dimenticare...per riflettere... e per non incorrere negli stessi errori.
    Che i sacrifici dei nostri Eroi non vadano perduti...
    L'Italia è una ed unita e tutta insieme guardi al futuro in accordo ed in pace nel rispetto delle individualità e delle specificità.
    Un bacio ed un sorriso e felice settimana

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  5. La vera storia, così come la raccontavano i miei nonni siciliani,
    non si vuole raccontare.
    Cantiamo in coro "chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato" compreso il sangue dei meridionali.
    Grazie Rosy.

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  6. Sapevo della fortezza di Fenestrelle e degli eccidi dei Savoia.

    Nella scuola sono usati i testi "depurati" e viene "passato" un contenuto parziale.

    Così vanno le cose, rosariella.

    Hai fatto bene a pubblicare queste fonti volutamente trascurate.

    Il Sud ha sempre pagato un conto salato in tutto.

    Un bacione.
    annarita

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  7. Ciao Rosy, grazie per la lezione di storia e per il patriotismo! Viva l'Italia e gli italiani.
    Domani festeggia anche l'Ungheria:)).
    Un caro saluto e baci

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  8. Angelo azzurro, la mia obbiettività è stata sempre causa di grande dolore per me.
    Ho sempre cercato l'essenza, delle cose.

    I 150 anni dell'ITALIA UNITA, chiedono solo che si dica la verità Storica.
    Mi meraviglio che Napolitano è del sud e come tale continua a tradire la Vera Storia dell'Italia Unita.
    Noi del Sud, non chiediamo nessuna giustizia ma solo la verità sull'invasione dei mille che hanno sconquassato un regno e per farlo si son serviti dei mafiosi e continuano a servirsi di loro danneggiando la parte migliore del Sud che lavora onestamente ma ci rendiamo conto che questa non viene nè rispettata e ne se ne parla
    Al sud siamo tutti mafiosi, arretrati e mi vien da ridere su queste cose.
    La mafia e company,sopravvive grazie ai benefici di uno stato corrotto.

    Bacio e scusa lo sfogo.

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  9. Riri, un pezzo di Storia accantonato e tenuto nascosto.
    Il tricolare era la nuova speranza per un'Italia Unita sotto gli stessi ideali, diritti e doveri uguali per tutti, ma cosi non è stato.
    Il sud viene mortificato continuamente e noi sopportiamo degnamente affronti del passato e quelli di oggi.
    Abbiamo fatto l'Italia unita ma non abbiamo uniti gli Italiani.

    Bacione ciao.

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  10. Cara Lina, la bandiera è simbolo di unione ma l'Italia mai è stata unita.
    Se penso che siamo un piccolo stivale e non riusciamo a capirci.

    Il feudalismo di Boss,mi andrebbe anche bene, se tutti noi del sud richiedessimo i danni che l'invasione dei mille ha causato al sud danni che il vaticano chiese e alla chiesa le fu ridato quello che le era stato sottratto.
    Ma noi del sud siamo dei coglioni

    Bacione.

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  11. Cara Rosy,
    alla lunga la verità viene sempre a galla, nonostante venga taciuta o addirittura negata... come le Foibe
    Noi del Sud siamo degli incompresi e degli abusati cronici,ma ora è tempo di parlare e di farci ascoltare.

    Qui c'è il sole e il nostro ottimo caffè.
    Un bacio ed un sorriso

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  12. Caro Aldo, la storia la raccontano i vincitori e perdenti tacciono ma perchè sono vili...capiscono che anche se la raccontano pochi sanno ascoltare ma per quei pochi continuiamo a raccontare.
    Chi meglio dei tuoi poteva conoscere lo stato attuale di quel momento
    Onore all'antico regno delle due Sicilie.
    Bacio.

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  13. Cara cizin, l'italia non è unita è solo un'illusione e lo vediamo in tante cose...il sud continua a essere colonizzata in modo diverso..ma se ben riflettiamo qui portiamo sulle spalle solo gli oneri e mai gli onori.
    Un bacio e speriamo di lasciare ai posteri una Vera Italia.
    Bacione ciao.

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  14. Cara Annarita, il sud continua a pagare e pagheremo ancora, il conto non si salderà mai se da parte nostra non avviene la consapevolezza di cambiare le cose.
    Questo sarebbe un dovere per lasciare a chi verrà dopo di noi un respiro più ampio.

    La scuola racconta parzialmente, lo stato non ha interesse a far sapere e in questo modo uccide sempre di più non il sud ma la sua storia.

    Ti abbraccio ciao

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  15. Caterina cara, oggi è anche la vostra festa Viva L'Ungheria e gli ungheresi.
    Ti abbraccio ciao

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  16. Cara Rosy,
    alla lunga la verità viene sempre a galla, nonostante venga taciuta o addirittura negata... come le Foibe
    Noi del Sud siamo degli incompresi e degli abusati cronici,ma ora è tempo di parlare e di farci ascoltare.

    Qui c'è il sole e il nostro ottimo caffè.
    Un bacio ed un sorriso

    Cizin, la verità è come il sole lui splende e nessuno può fermarlo.
    Ma credo che pochi hanno voglia di sapere.
    Gli eroi sono esistiti e resteranno
    sempre gli stessi, oggi la nostra storia non ha eroi e mai li avrà.
    Gli "eroi" di oggi li conosciamo
    sono quelli che hanno ripudiato la bandiera, il suo valore e quanti sono morti in nome del tricolore.
    E questi sono al governo...

    Bacione ciao

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  17. Vero Rosy . anche se a malin'cuore devo ammettere che hai ragione . Bisognerebbe sapere cosa e stato fatto a noi del sud che poi siamo stati definiti terroni.
    Siamo sicuri che la storia dell'Unità d'Italia sia proprio del tutto attinente a come ce l'hanno raccontata?Io dico di no!
    Ad esempio mai nessuno mi ha raccontato che i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto.E cancellarono per sempre molti paesi, in operazioni “anti-terrorismo”, come i marines in Iraq.Non mi hanno mai raccontato che nelle rappresaglie, si concessero libertà di stupro sulle donne meridionali, come nei Balcani, durante il conflitto etnico; o come i marocchini delle truppe francesi, in Ciociaria, nell’invasione, da Sud, per redimere l’Italia dal fascismo (ogni volta che viene liberato, il Mezzogiorno ci rimette qualcosa).
    Per non parlare poi che, in nome dell’Unità nazionale, i fratelli d’Italia ebbero pure diritto di saccheggio delle città meridionali, come i Lanzichenecchi a Roma.E che praticarono la tortura, come i marines ad Abu Ghraib, i francesi in Algeria, Pinochet in Cile.
    Solo dopo molti anni ho saputo che in Parlamento, a Torino, un deputato ex garibaldino paragonò la ferocia e le stragi piemontesi al Sud a quelle di «Tamerlano, Gengis Khan e Attila». Un altro preferì tacere «rivelazioni di cui l’Europa potrebbe inorridire». E Garibaldi parlò di «cose da cloaca».Né che si incarcerarono i meridionali senza accusa, senza processo e senza condanna, come è accaduto con gl’islamici a Guantanamo.Io credevo che i briganti fossero proprio briganti, non anche ex soldati borbonici e patrioti alla guerriglia per difendere il proprio paese invaso.
    Non sapevo che il paesaggio del Sud divenne come quello del Kosovo, con fucilazioni in massa, fosse comuni, paesi che bruciavano sulle colline e colonne di decine di migliaia di profughi in marcia.
    Non volevo credere che i primi campi di concentramento e sterminio in Europa li istituirono gli italiani del Nord, per tormentare e farvi morire gli italiani del Sud, a migliaia, forse decine di migliaia (non si sa, perché li squagliavano nella calce), Né sapevo che i fratelli d’Italia arrivati dal Nord svuotarono le ricche banche meridionali, regge, musei, case private (rubando persino le posate), per pagare i debiti del Piemonte e costituire immensi patrimoni privati.
    E mai avrei immaginato che i Mille fossero quasi tutti avanzi di galera.Non sapevo che, a Italia così unificata, imposero una tassa aggiuntiva ai meridionali, per pagare le spese della guerra di conquista del Sud, fatta senza nemmeno dichiararla.
    Né sapevo che il Regno delle Due Sicilie fosse, fino al momento dell’aggressione, uno dei paesi più industrializzati del mondo (terzo, dopo Inghilterra e Francia, prima di essere invaso).
    Ignoravo che lo stato unitario tassò ferocemente i milioni di disperati meridionali che emigravano in America, per assistere economicamente gli armatori delle navi che li trasportavano e i settentrionali che andavano a “far la stagione”, per qualche mese in Svizzera.
    Non potevo immaginare che l’Italia unita facesse pagare più tasse a chi stentava e moriva di malaria nelle caverne dei Sassi di Matera, rispetto ai proprietari delle ville sul lago di Como ..."MEGLIO CHE MI FERMOQUI'.....

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  18. Sono daccordo, cara Rosellina, sulle omissioni e la poca unione tra nord e sud, ancora adesso c'è gente che rimarca le differenze, come se l'Italia non fosse di tutti, qualcosa però sta cambiando, almeno io ci credo e lo vivo.
    Un bacio

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  19. Ciao cara, ci sono molte cose nella vostra storia di cui non sapevo. Finora ero fiera che molti ungheresi lottavano accanto a Garibaldi in Sicilia (Türr István, Tüköri István ecc.).Non sapevo del prezzo che Sud doveva pagare per l'unitá. Mi fai riflettere e mi fanno riflettere anche le parole di Lina. Poi penso che siete un popolo in gamba e la nave va.. malgrado i problemi ancora esistenti fra Nord e Sud ed altri. E c'é democrazia anche se alcuni ne abusano. La vostra patria e fra i piú belli del mondo (é la piú bella). Posso solo ripeterti viva l'Italia e gli italiani.
    Un caro saluto e baci

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  20. Ciao Rosy, credo che Tu abbia ragione,un po' di lezione di storia non guasta mai e sopratutto aiuta a comprendere meglio la realtà.

    Buona serata.

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  21. Lina cara, brava,il tuo commento
    e così bello che non devo aggiungere altro.
    Brava, bravissima!
    Indietro non si può tornare, ma la Verità Storica deve andare avanti.
    Ti abbraccio e ti ringrazio.
    Bacio.

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  22. Riri carissima, speriamo che è come dici tu auguriamocelo.
    ma il momento che stiamo vivendo secondo il mio modesto parere le speranze sono scarse ma non per colpa degli italiani...ma interessi al di fuori della nostra portata di comprensione ma non perchè siamo ignoranti e perchè abbiamo un cattivo governo.

    Baci piena di speranza.
    Ciao.

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  23. Cara Caterina, gli ungheresi non sapevano, come la maggior parte degli italiani stessi non sapeva e pochi sono a saperlo.
    La mia rabbia e che si vuole tenere nascosto un Cammino Storico di un popolo e come rubare un pezzo di umanità. Non si può distruggere per due volte un popolo, è molto grave.
    La Storia va rispettata e questo post ha voluto rendere onore a chi morì per difendere il suo territorio dagli invasori.
    Bacio ciao

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  24. Caro Adamus, piacere di vederti,
    spero tutto bene.
    Questa non è una lezione di Storia non ne sono all'altezza.
    Tanti anni fa lessi un libro. "Il Brigantaggio" e con grande sorpresa mi trovai dinanzi a pagine che mi sconvolsero.
    Vorrei tanto che la Storia di quel cammino che mise in ginocchio il sud, fosse scritta nei libri di scuola.
    In fondo non ci sarebbe nulla di male a dire la verità.
    Grazie del passaggio.
    Ciao auguroni per tutto.

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  25. Cara Rosy i passaggi brutti della nostra storia non meritano di essere ricordati ma il fatto che l'Italia sia fatta e gli italiani ancora no dopo 150 anni forse, è perché la memoria storica ancora resiste!!!
    Un caro saluto e un abbraccio. Perdona le mie assenze...è per me un momentaccio.
    Roberta

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  26. Cara Roberta, la Memoria mai deve essere dimenticata guai se dimentichiamo.
    Solo ricordando possiamo evitare gli stessi errori.

    Roberta spero che questo tuo momento passi in fretta.
    Ti abbraccio e auguroni per tutto!
    Ciao

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