sabato 19 marzo 2011

Primavera


La primavera Sandro Botticelli- 1482 circa- tempera su tavola. 203x314 cm- Nelle collezioni dal 1919. 
La Primavera, è considerato il dipinto più famoso degli Uffizi, sublimazione dell'amore sensuale, il dipinto fu eseguito per Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici, cugino del Magnifico, lo stesso committente per il quale Botticelli illustrò la Divina Commedia. L'opera adornava una sala della villa medicea di Castello, presso Firenze. Alla morte di Lorenzo l'opera e la villa di Castello passarono a Giovanni delle Bande nere. Nel 1815 il dipinto entrò agli Uffizi, trasferito poi alla'accademia, tornò definitivamente agli Uffizi nel 1919 L'allegoria pare ispirata ai testi di Ovidio e Lucrezio L'allegoria è tra le più alte espressioni dell'ideale ritorno all'età dell'oro di Firenze sotto Lorenzo il Magnifico. Gli alberi d'arancio del giardino di
Venere sono carichi di frutti e fiori
profumati e le foglie si stagliano
sul cielo chiaro come delicata filigrana. 

Le tre giovani danzanti sono sotto il tiro di Cupido, dio bendato dell'amore, derivano da immagini antiche delle Grazie: in senso più propriamente platonico, sono allusione al rapporto fra l'elemento divino e quello umano, i veli trasparenti e leggerissimi sui bianchi corpi esaltano le forme sensuali delle danzatrici e ricordano gli elegantissimi veli di Filippo Lippo, artista molto ammirato da Botticelli. Nel 1982 alcuni botanici hanno individuato circa duecento
diverse specie di fiori ritratte dal vero; molte di queste fioriscono ancora sulle colline intorno a Firenze e nei prati alla villa medicea di Castello. 


Gaetano ha detto...
Quest'opera è così bella e paradisiaca e nel contempo ripiena di allegorie del mito, che è stata quasi “preda” di chi l'ha vista come una rappresentazione legata al mito, di chi l'ha stimata come un'allegoria cristiana e chi in altri modi. Tuttavia la Primavera di Botticelli è così emblematica e misteriosa, così fuori dalla realtà, da poter accettare le diverse interpretazioni come livelli di lettura.
E se ci si sofferma davanti al quadro solo contemplandolo, senza leggerlo, allora può essere che vi si veda la primavera per ciò che l'artista intendeva trasmettere. Il suo real segreto spoglio – mettiamo – da motivi di committenza che certamente vi sono e che Botticilli non vi poteva sottrarre per soddisfare la commissione. E sappiamo che a causa di ciò, l'artista dovette eseguire il dipinto, prima per Giuliano de' Medici, che morì nella congiura dei Pazzi ordita contro il fratello, e successivamente per
Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici. E a causa di ciò dovette operare dei cambiamenti figurativi del quadro.
Sappiamo quanto Botticelli si sia disposto al neoplatonismo e così ribaltare, o tentare, la visione intorno alla visione di Venere.
Venere la dea più peccaminosa dell'olimpo pagano venne totalmente reinterpretata dai filosofi neoplatonici e diventò uno dei soggetti raffigurati più frequentemente dagli artisti secondo una duplice tipologia: la Venere celeste, simbolo dell'amore spirituale che spingeva l'uomo verso l'ascesi e la Venere terrena, simbolo dell'istintualità e della passione che lo ricacciavano verso il basso.
Ecco che al centro del dipinto c’è una Madonna serena nell’aspetto ma senza bambino. E’ l’amata di Dante, Beatrice che lo condusse a Dio. E’ ritratta mentre al centro della scena vestita con un abito lungo bianco e ricoperta da un drappo rosso. Il bianco dell’abito riflette l’azzurro del cielo. La sua mano destra è sollevata allo stesso modo in cui è sollevata la mano di Maria nell’altro quadro di Botticelli “L’Annunciazione”.

Alcuni critici hanno avanzato l’idea che potesse essere Venere invece che Beatrice personificante la dea dell’amore e della bellezza. A sinistra di Beatrice c’è la sua amica Matilda la quale, come nel canto 28 della Divina Commedia, raccoglie fiori.
Chi è Matilda? Botticelli era senza dubbio consapevole del fatto che prima che Dante scrivesse la Commedia aveva memorizzato il ricordo di un incontro con una giovane donna chiamata Primavera. Nel capitolo XXIV della Vita Nuova Dante racconta di un incontro particolare che ebbe con lei un giorno:

“Io mi senti’ svegliar dentro a lo core
Un spirito amoroso che dormia:
E poi vidi venir da lungi Amore
Allegro sì, che appena il conoscia,
Dicendo: “Or pensa pur di farmi onore”;
E ‘n ciascuna parola sua ridia.
E poco stando meco il mio segnore,
Guardando in quella parte onde venia,
Io vidi monna Vanna e monna Bice
Venire inver lo loco là ‘L’siamo era,
L’una appresso de l’altra miriviglia;
E sì come la mente mi ridice,
Amor mi disse: “Quell’è Primavera,
E quell’ha nome Amor, sì mi somiglia.”



Lunedì non ci sono vado a Roma e non volevo farvi mancare i miei auguri per l'arrivo della dolce signora Primavera che tanto riscalda i cuori. Buona Primavera!
Buon fine settimana!

24 commenti:

  1. Passo da te e sento aria di primavera, con questo dipinto magnifico, che parla da solo, che ammirerei per ore, abbiamo dei capolavori inestimabili di cultura, a volte qualcuno lo ignora. Grazie Rosellina, per queste pagine che fanno andare in alto i nostri Pittori, Poeti, Navigatori. Baci

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  2. Ciao Rosellina , passo per lasciarti i miei saluti perchè domani parto a Barcellona e ritorno la prossima settimana.
    Buon fine settimana , buona primavera e buon soggiorno a Roma !
    Arrivederci a presto
    Kissssssssssssss!!!

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  3. Ciao Rosy un saluto in fretta, appena tornato della vacanza.
    Buon fine settimana.
    Tomaso

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  4. Che bella é la Primavera che ci doni! É irraggiungibile la leggerezza delle Grazie di Botticelli. Si sente veramente un'arietta dolce. Ascoltavo anche il video. Che allegria:))
    Qui invece piove e piove. Cosí resto a casa. Mia figlia ci porterá il micio Cooperino in "asilo" perché lei e il marito partiranno per i suoceri e ritorneranno domani sera. Non ci annoieremo di sicuro poiché Cooperino é molto giocoso.
    Un caro saluto e baci
    Buon viaggio, cara. Ti aspetteró:))

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  5. Oh cara, questo spazio è davvero meraviglioso...elegantissimi i "versi" che scorrono sui veli di queste fanciulle, quasi mi intimidiscono...

    La primavera di ieri mi ha portato un bel mal di gola :-) comunque benvenuta :-)
    Un abbraccio

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  6. Hai fatto una composizione emozionante tra dipinti, spegazioni da guida turistica e video.

    Ti auguro che Roma ti accolga con una bellissima giornata.

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  7. Quest'opera è così bella e paradisiaca e nel contempo ripiena di allegorie del mito, che è stata quasi “preda” di chi l'ha vista come una rappresentazione legata al mito, di chi l'ha stimata come un'allegoria cristiana e chi in altri modi. Tuttavia la Primavera di Botticelli è così emblematica e misteriosa, così fuori dalla realtà, da poter accettare le diverse interpretazioni come livelli di lettura.
    E se ci si sofferma davanti al quadro solo contemplandolo, senza leggerlo, allora può essere che vi si veda la primavera per ciò che l'artista intendeva trasmettere. Il suo real segreto spoglio – mettiamo – da motivi di committenza che certamente vi sono e che Botticilli non vi poteva sottrarre per soddisfare la commissione. E sappiamo che a causa di ciò, l'artista dovette eseguire il dipinto, prima per Giuliano de' Medici, che morì nella congiura dei Pazzi ordita contro il fratello, e successivamente per
    Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici. E a causa di ciò dovette operare dei cambiamenti figurativi del quadro.
    Sappiamo quanto Botticelli si sia disposto al neoplatonismo e così ribaltare, o tentare, la visione intorno alla visione di Venere.
    Venere la dea più peccaminosa dell'olimpo pagano venne totalmente reinterpretata dai filosofi neoplatonici e diventò uno dei soggetti raffigurati più frequentemente dagli artisti secondo una duplice tipologia: la Venere celeste, simbolo dell'amore spirituale che spingeva l'uomo verso l'ascesi e la Venere terrena, simbolo dell'istintualità e della passione che lo ricacciavano verso il basso.
    Ecco che al centro del dipinto c’è una Madonna serena nell’aspetto ma senza bambino. E’ l’amata di Dante, Beatrice che lo condusse a Dio. E’ ritratta mentre al centro della scena vestita con un abito lungo bianco e ricoperta da un drappo rosso. Il bianco dell’abito riflette l’azzurro del cielo. La sua mano destra è sollevata allo stesso modo in cui è sollevata la mano di Maria nell’altro quadro di Botticelli “L’Annunciazione”.

    Alcuni critici hanno avanzato l’idea che potesse essere Venere invece che Beatrice personificante la dea dell’amore e della bellezza. A sinistra di Beatrice c’è la sua amica Matilda la quale, come nel canto 28 della Divina Commedia, raccoglie fiori.
    Chi è Matilda? Botticelli era senza dubbio consapevole del fatto che prima che Dante scrivesse la Commedia aveva memorizzato il ricordo di un incontro con una giovane donna chiamata Primavera. Nel capitolo XXIV della Vita Nuova Dante racconta di un incontro particolare che ebbe con lei un giorno:

    “Io mi senti’ svegliar dentro a lo core
    Un spirito amoroso che dormia:
    E poi vidi venir da lungi Amore
    Allegro sì, che appena il conoscia,
    Dicendo: “Or pensa pur di farmi onore”;
    E ‘n ciascuna parola sua ridia.
    E poco stando meco il mio segnore,
    Guardando in quella parte onde venia,
    Io vidi monna Vanna e monna Bice
    Venire inver lo loco là ‘L’siamo era,
    L’una appresso de l’altra miriviglia;
    E sì come la mente mi ridice,
    Amor mi disse: “Quell’è Primavera,
    E quell’ha nome Amor, sì mi somiglia.”

    Da: http://guide.supereva.it/bibliofilia/interventi/2010/03/il-mistero-della-primavera-di-botticelli

    Cara Rosaria, ecco sono venuto qui da te ma non a mani vuote...
    Buona primavera per i tuoi occhi...
    Gaetano

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  8. riri, botticelli fa sentire la primavera in modo così diverso.
    Hai ragione a dire che molto spesso dimentichiamo i nostri artisti e loro capolavori,
    L'arte vince sempre.
    Un bacione.
    A martedì

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  9. Paola, buon viaggio e mi raccomando fai tante foto cosi ci dai il piacere di visitare Barcellona attraverso il tuo blog.
    Ti aspetto.
    Divertitevi, Ciao Gianni e mi raccomando fateci vedere le foto.
    Son contenta di questo vostro viaggio.
    Un bacione grandissimo a tutti e due

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  10. Tomaso, sei andato in vacanza?
    Su questo blog chi arriva e chi parte bello cosi. Allora bentornato!
    Ciao

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  11. Caterina bella la primavera.
    Il video ci stona un poco ma
    mi è piaciuto perchè realmente mette addosso allegria.
    Allora una fusa da parte mia a cooperino gioioso che non vi farà annoiare di sicuro

    Saluti a tuo marito buon ritorno alla tua figliola.
    Un bacione a te. Ciao.

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  12. Nicola l'arte in ogni sua espressione è sempre meravigliosa.
    Mi sono accostato con ritardo a lei
    ma ne sono rimasta affascinata.
    Mi dispiace tanto non poter continuare il mio amato soloimmagini.
    In quelle pagine mi ci sperdevo e quante cose che ho imparato.

    Un bacione a martedì

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  13. Aldo grazie, sei sempre gentile ma mi piace quello che dici.
    Un bacione ciao condomino.

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  14. Gaetano, il tuo commento l'ho postato
    e non aggiungo altro.
    Grazie ti abbraccio
    ciao.

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  15. ROSY
    Buon giorno .
    Ti auguro una felice domenica a te e famiglia Lina

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  16. Grazie anche per i pensieri saggi di Gaetano. Di Matilda finora non sapevo niente.
    Qui ancora freddo ma qualche volta si vede anche il sole. Cooperino ieri sera voleva giocare il rincorrersi:)): dovevo "correre" dopo di lui, poi viceversa lui correva dopo di me finche non poteva "abbracciare" una mia caviglia. Dopo questa ginnastica, la notte si comportava bene (dormiva) fino all' alba (alle 4), quando é venuto a svegliarci dolcemente. Lo fa in modo che va in giro sul letto e sta annusando la nostra faccia,facendo le fusa. Poiché non volevamo alzarci,lui ha cominciato ad affilare le unghie sui mobili ahahah:)). Ora sta dormendo sul letto al posto di mio marito.
    Un bacione e sorrisi

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  17. Ciao Rosy,buona primavera anche a te. Son stata via per un po' ed ora riprendo pian piano a leggere tra i blog. Buona settimana. Macca.

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  18. Che bellissimo post, Rosy...è rigenerante come un bagno estivo.
    Scusa l'assenza dovuta ad un fortissimo mal di testa...ma da ieri sera sto molto meglio.
    In bocca al lupo per domani
    Un bacio ed un sorriso

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  19. Buona serata e un abbraccio...a martedi' allora, anche da Riri'

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  20. Buon primo giorno di primavera, a spasso per la città eterna, che ti avvolge col suo mistero antico:-) Baci

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  21. Cara Rosy, che bella atmosfera da te... si sta proprio bene. Ti aspetto con simpatia con una fumante tazzulella e cafè ed anche qualche pasticcino.
    Un bacio ed un sorriso
    Felice settimana

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  22. Buon dì, cara Rosy,
    che meraviglia da te con questa stupenda atmosfera primaverile...manca solo
    un caffè ed qualche pasticcino...ma provvedo subito...intanto che ti aspetto.
    Un bacio ed un sorriso

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  23. Ciao cara, ti penso, in giro per la city, un bacio e goditi questo sole primaverile:-)

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  24. x riri e cicin grazie per la vostra vicinanza e di tutto un abbraccione a tutte e due

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