martedì 15 settembre 2009

I privileggi del povero




Il povero è stupido se tace;
e se parla è uno sciocco;
se sa è un chiaccherone;
se è cortese è ficcanaso;
quando non sopporta, superbo;
codardo quando è umile;
è pazzo quand'è risoluto;
se è coraggioso è temerario;
presuntuoso, se discreto;
adulatore, se ubbidisce;
se pretende è ardito;
se merita, è senza valore.


J.De Valle Y Caviedes. Priveleggi del povero.


Da libro -invito a pensare-di Giovanni Trucco.
Idee, fatti e pensieri di insigni scrittori d'ogni tempo e paese.


Questi due volumi, oramai introvabili, sono il pane quotidiano della mia anima.
Ogni volta che devo riflettere, pensare con molta umiltà passeggio tra queste pagine
e odori di parole antiche e moderne inebbriano il mio cuore ogni pagina di questo libro mi regala un pensiero su cui riflettere La vita è grandiosa la vita non è stupida, molte volte siamo noi a renderla stupida con le nostre azioni...la vita ci parla e noi dobbiamo saperla ascoltare e in lei troveremo un valido aiuto, cosa più importante la vita va rispettata e amata. Per rispetto si intende di ripettare ogni suo abitante, perchè anche noi siamo come i fiori ognuno di noi ha il suo profumo, il suo colore, il suo lato buono e come tutti i fiori anche il nostro fiore ha il suo seme, che spanderemo su questa terra.Cerchiamo di spandere amore e rispetto, alla fine di una vita vissuta, quello che conta e di non aver mai tradita la voce del cuore. Quando impareremo a rispettare l'essere umano di conseguenza rispetteremo questa terra che ci ospita e ci regala non solo la sua bellezza naturale, ma ci regala pensieri, parole, gioie e dolori quando impareremo a condividere tutti questi sentimenti con i nostri fratelli, solo allora l'essere umano farà il suo vero balzo quantico che lo porterà alla vera civilizazzione. Le scoperte tecnologiche, con tutti i suoi apparati se non sono accompagnati da una vera evoluzione dell'uomo, restaranno solo piccole e fredde mete La vera è unica evoluzione sta nella crescita spiruale di ognuno di noi.Per poter crescere, dobbiamo annullare tutti i parametri che ci sono stati inculccati dalla nascita, perchè sbagliati..solo quando ogni uomo sarà libero e non avrà più paura del suo simile, solo allora potremmo dire--
Ecco siamo una civiltà di uomini Civili--
non sono le scoperte, non è andare sulla luna che fa di noi delle vere persone degne di vivere.
Io so che un modo migliore di vivere c'è e l'ho scoperto tanto tempo fa...col tempo e con tanto lavoro riusci ad allontanare da me tutti i parametri inutili e sciocchi costruiti in milenni da uomini che hanno fatto di noi solo delle persone infelici. Mi son costruita la mia serenità nel mare agitato della vita, in questo mare trovai il mio fiume e la mia isola... Quando il mio cuore è stanco e ha bisogno di ossigeno, me ne vado sulla mia isola...la mia isola non conosce odio, non è sporca di sangue e ne di lacrime... a lei confido i miei pensieri più belli, più puri e più innocenti..dopo aver dissetata e ossigenata la mia anima rigenerata, ritorno nel mare agitato della vita, dove il frastuono delle sue onde non mi ruba e ne trascina con se una sola virgola dei miei pensieri .
Visto che ho scritto di getto non so neanche quello che ho scritto. Vorrà dire che lo leggerò quando lo posto

PS ho letto e poi ho aggiunto qualcosa...


10 commenti:

  1. Hai scritto bene non benissimo e hai aperto il tuo cuore oltre che quel libro.
    Io, benchè povero, non credo di avere tutti quei difetti (o privilegi?).

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  2. E' tutto molto vero quello che hai scritto.
    Sai che non conosco quei due meravigliosi libri?
    Voglio provarli a cercare. Grazie Rosy! :D
    Lara

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  3. Rosy, ti prego: scrivi sempre di getto perché semini soltanto saggezza:)

    Rispetto e amore, due elementi indispensabili senza i quali si entra nel buio della solitudine dell'anima.

    Ti abbraccio
    annarita:)

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  4. Cara Rosy,
    quando si scrive di getto è l'anima che parla ed esce la parte più vera di noi.
    La tua anima è bella quindi lascia che parli a ruota libera!!

    Per quanto riguarda "i privilegi del povero" confermano quanto si sa già e cioè che quando sei povero comunque reagisci sbagli sempre e sei passabile di critica.

    Il tempo passa ma le cose non cambiano poi molto....

    Un abbraccio grande!

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  5. Aldo, il mondo non cambia, se il povero ha dei pregi questi diventano difetti.
    Il mondo non cambia mai!
    Ciao rosy.

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  6. Lara, quello che scrivo, non so se è giusto o vero, certamente è quello che sento.

    Questi libri non sono più in commercio. Mio marito era agente dell'utet e quando li porò a casa
    disse...questi libri non saranno più stampati, perciò tienili cari.

    Un bacio.

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  7. Annarita, spero solo di poter continuare...
    Un bacio.

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  8. Pasticcino, è questo il guaio che abbiamo perso l'abitudine al vero.
    Quando scrivo di getto, non penso neanche alla punteggiatura...
    Tutto quello che mi esce dall'animo è realmente quello che provo e penso.
    Un bacio

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  9. http://marianna-libertdiparola.blogspot.com/

    ciao rosy questo è il link nuovo con affetto Marianna

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  10. Grazie Marianna ti ho linkata.
    Buona giornata a te e alla tua libertà di parola.

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