sabato 11 luglio 2009

A mio marito, le canzoni che parlano di noi..




con il tuo, costante e silenzioso amore, hai regalato al mio ribelle cuore di bambina, la dolce poesia di un grande amore... distrattamente raccoglievo il tuo amore, presa com'ero a capire il mondo
che mi girava intorno...e poi non avevo fiducia negli uomini e nè nel loro
amore...poi arrivasti tu e ancora siamo insieme.








Queste sono le canzoni che ballavamo. Andavi verso il giradischi, mettevi una di queste due canzoni alle prime note, gli amici che sapevano mi strillavano Rosaria Angelo ti sta chiamando. Solo che a me nico fidenco non mi è mai piaciuto. Preferivo Mina, Tenco Buongusto, la Vanoni, Gino Paoli un solo cantante ci univa, Sergio Endrigo





(1965 - Endrigo)


Teresa
Quando ti ho dato quella rosa
Rosa rossa
Mi hai detto
Prima di te io non ho amato mai
Teresa
Quando ti ho dato il primo bacio
Sulla bocca
Mi hai detto
Adesso cosa penserai di me
Teresa
Non sono mica nato ieri
Per te non sono stato il primo
Nemmeno l'ultimo lo sai lo so ma
Teresa
Di te non penso proprio niente
Proprio niente
Mi basta
Restare un poco accanto a te a te
Amare
Come sai tu non sa nessuna
Non devo perdonarti niente
Mi basta quello che mi dai
Teresa
Teresa


Brano fra i più conosciuti e amati della produzione di Endrigo, "Teresa" (1965) è musicalmente un sirtaki - l'autore lo incide, infatti, pure in una versione in greco ed in italiano che gli fa scalare la classifica delle vendite in Grecia, ove la canzone è tuttora ben nota - scritto sulla scorta delle suggestive musiche composte da Mikis Theodorakis per il film di grande successo "Zorba il greco". Il pezzo, che è fra i primi a mostrare una certa disinvoltura nel parlar dell'amore, incappa curiosamente nella censura della Rai solo per l'uso del termine semidialettale "mica" adoprato nei versi "non sono mica nato ieri, per te non sono stato il primo, nemmeno l'ultimo, lo sai"
Notizie reperite dalla rete.


Ricordo, che noi ragazzi, restammo scandalizati a sentire questa notizia. Censurata "Teresa"

8 commenti:

  1. WOW che dedica fantastica al maritino!
    Bella coppia, baci Rosy.

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  2. Immagino che tuo marito si sia sentito o si sentirà estasiato a leggere questa splendida dedica accompagnata dalla indimenticabile canzone di Endrigo.
    Tantissimi complimenti ad entrambi per la vostra felice unione.

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  3. Mi fai piangere. Cara Rosy, a volte diamo per scontata la presenza del nostro compagno, ma a pensarci, quanta strada si è percorsa insieme, quanti scogli abbiamo attraversato, mano nella mano.
    Grazie Rosuy per questi tuoi sentimenti generosi.
    La canzone di Endrigo non si può dimenticare.
    Un forte abbraccio,
    Lara

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  4. Rosy!! che bella dedica!
    invece a me Fidenco piaceva e riascoltare "Legata ad un granello di sabbia" mi ha fatto piacere; ero una ragazzina quando l'ascoltavo e sognavo ad occhi aperti un amore immenso.
    Ciao cara, spero tu possa passare una buona serata con il tuo Angelo ed una Domenica bellissima.Un bacione.

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  5. Stella, Di Angelo ho parlato sempre poco nel blog, lo meritava.
    Bacioni

    Aldo lui no lo sa, se vede questo post se ne va di testa ed io perdo la reputazione di donna forte...scherzo...però veramente non lo sa!
    Buona Domenica.

    Lara, è vero,quello che dici tu, tutto vero è giusto.
    quando ritornai da Evian, e seppi che Angelo era stato in ospedale e che ringraziando Dio è andata bene, fu allora che mi senti veramente male, solo al pensiero che poteva succedergli qualcosa.
    Da quel giorno, non gli dico più nulla, per me tutto quello che fa mi sta bene, l'importante è che sta bene e che siamo insieme.
    Bacioni.

    Paola, tra me e Angelo ci sono 10 anni di differenza, quando succedeva questo, lui aveva 28 anni io 18---io amavo un genere di musica diversa.
    Per Carità non che Fidenco non fosse bravo, anzi, le sue canzoni sono vere poesie. Di fidenco non mia piaceva e ne mi piace la sua voce.

    Buona serata anche a te e Saverio...sempre un pensiero per pallina.Ti abbraccio Buona Domenica.Bacioni

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  6. Che tenerezza le tue parole, i tuoi ricordi. Vi auguro tanta serenità.

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  7. Rosy: è una gran fortuna stare insieme per molti anni, piegarsi e non spezzarsi mai, sopportarsi e farzi forza l'un l'altra. Forse una delle ricette è essere forte quando l'altro è debole e viceversa, altrimenti ci si arrende alla quotidianeità. Ci sono molte coppie oggi che non resistono, ma è sempre bello vedere che può anche succedere l'incontrario.
    Ciao un caro saluto

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  8. Serenè, grazie del tuo augurio, la serenità, è la vera conquista, dopo una vita vissuta.
    Buona Domenica.
    A presto.

    Francesca, come stai? I bambini?

    La vita a due non è facile mai!
    volendo, non è poi tanto difficile andare d'accordo.
    Certo è un traguardo...42 anni di matrimonio non son pochi.
    Spero solo che il nostro sia il più a lungo possibile un cammino in due.
    A presto!
    Buona Domenica.

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