giovedì 30 aprile 2009

Fatalità o destino? Bohhh!

Ho scansionato anche i miei tre uomini.
Foto scattata al matrimonio di Laura mia figlia.
Laura, con Marietto
Insieme a voi, ho scritto la pagina più bella e più importante della  mia vita.
Vi amo!
@@@@


Strano ma vero.Quando usci dal collegio sfioravo i 16 anni, veramente è più giusto dire, (quando scappai da collegio) Non ce la facevo più a stare chiusa la dentro da che avevo quattro anni.Cosi, finalmente potevo stare a casa. Niente più fila, niente più sveglia alle sei del mattino, niente più campanelle che ti avvertivano quando dovevi alzarti, quando si doveva scendere a messa, quando andare nel refettorio, quando iniziava la ricreazione e quando finiva, e sopratutto niente piu nemico...Le suore... A dire la verità, una volta fuori, a contatto con il mondo mi sentivo un po' sperduta.Non ero abituata a stare a vivere nel mondo e non ero abituata al pettegolezzo, non ero abituata a niente, non ero abituata neanche a mia madre...Mi sentivo come un pesce fuor d'acqua.Guardavo le ragazze della mia età e le vedevo cosi sicure di loro, io per niente arrossivo, non ero abituata a difendermi dal mondo e cosi son rimasta fino a 61 anni. Credo a tutti e a tutto, sarà che personalmente non dico mai bugie, nel bene e nel male. Per me non ha senso dire una bugia, per questo, credo, che nessuno le dica, comunque sia...Voglio credere alla parte buona della vita, la cattiva la scosta da me... anche se ,molte volte ricevere delle cattiverie gratuite mi da dolore, ma riesco anche a capire che non tutti siamo uguali.Arriviamo alla mia storia..Avevo 16 anni, quando un giorno vidi passare un bel ragazzo alto e  bruno. Imparai a riconoscerlo dal vestito, indossava sempre lo stesso. Imparai anche i suoi orari, ogni pomeriggio alla stessa ora passava all'angolo della strada dove abitavo, e dove c'era un negozio che c'è ancora -La campagnola-, che vendeva vino. Era ed è ancora  un'osteria. Presi la prima cotta,  per questo bel ragazzo, che durò forse quattro mesi, all'improvviso il ragazzo spari non lo vidi mai più.  Poi, cambiammo casa e la cosa fini li.




A 18 anni mi fidanzai con mio marito, gli raccontai della mia prima cotta, presa a 16 per un ragazzo, che doveva essere più grande di me... lui mi ascoltava interessato e sorrideva in modo strano.
Quando sento Angelo che mi dice... Allora, eri tu!?  Quella scema che si metteva tutti i giorni fuori alla campagnola e mi guardava a bocca aperta?
Io- e tu come lo sai che mi mettevo fuori alla campagnola?
Angelo- Scema, quello ero io...
Io- TUUUUUUUUUUUUU!!! impossibile!!!
Angelo-Domani ti porto la foto del vestito
Conclusione- Si, Era lui, proprio lui
Sempre io-Perché portavi sempre lo stesso vestito?
Angelo- Solo quello avevo.
Io- ecco, ho capito.. forse cambiasti vestito e per questo non ti riconobbi più?
Questa storia è strana ma è tutta vera...Angelo, lo capi dalla descrizione che feci del vestito, che il ragazzo era lui...e la scema ero io.
Il vestito era...pantalone scuro, maglia alla dolce vita, dello stesso colore del pantalone, una giacca color ghiaccio, capelli neri è un po arricciati e bruno bruno.


Destino o fatalità? Boh!!!

12 commenti:

  1. Che bella storia...
    Ti sei innamorata di un solo uomo e ...l'hai sposato!

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  2. Stella: ho sposato l'uomo della prima cotta, ma
    nel lasso di tempo che passò per arrivare a lui mi innamorai di un altro ragazzo, fu una grande delusione, grandissima!
    Bacio

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  3. Credo molto al destino.
    E' una storia stupenda, bellissima.
    Come mi è piaciuto leggerla, mi hai attaccata al video per cogliere tutte le sfumature!
    Che bella storia.

    Anche a me non piacciono le bugie, non le dico mai, non ci riesco proprio ma perchè lo trovo stupido farlo... e mi arrabbio molto quando invece qualcuno mi accusa ingiustamente di dirle!

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  4. Secondo me è destino!! Un segno dal cielo: quello era l'uomo giusto per te!
    Complimenti per la famigliola:sono TUTTI belli e spero anche bravi!

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  5. Credo che sia il nostro se' profondo che riconosce l'altro e lo sceglie senza dubbio e senza sapere perchè

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  6. Una bellissima storia, proprio destino!
    Ciao Rosy,
    Lara

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  7. Dopo questa mia storia, cara follettina anche io devo credere al destino.

    Sono d'accordo con te sulle bugie.
    Un bacione

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  8. Cara Angelo, anche secondo me è destino.
    I ragazzi sono dei bravi figli. Sono stati studiosi e non hanno mai preteso nulla.

    Solo il primo, Davide, non lo vediamo quasi mai...lui dice che è molto impegnato allo studio.

    La prossima volta che nasco, specie al primo figlio lo faccio zappatore...perchè gli avvocati secondo me diventano freddi e distaccati, sarà per il lavoro che fanno?
    Un bacio!

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  9. Lara, si è destino...però, credo, che anche la fatalità fa la sua piccola parte.
    Un bacio.

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  10. Antonella cara il nostro se' qualche volta potrebbe anche fasi i fatti suoi.
    Scherzo! Invece dici bene qualcosa dentro di noi a nostra insaputa sceglie per noi.
    Un bacione,

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  11. rosy, che tenerezza questa storia! E che candore...il tuo! Caratteristica che mi ha conquistato subito:)

    Complimenti per i "tuoi tre uomini".

    Baci
    annarita

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  12. Ti ho un po trascurata nei ultimi tempi, sempre molto occupato per varie ragioni.
    un abbraccio.
    Tomaso

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