domenica 16 febbraio 2014

Arte e Oltre



La grazia delle sorelle di Napoleone.


Jean Louis Victor Viger dit Hector Viger - “La toilette avant le sacre”

Dobbiamo davvero, come Canova,considerarle la personificazione delle tre grazie,queste sorelle di Napoleone (Elisa, Paolina, Carolina)che, in'Italia, trovarono l'amore e un personale successo come influenti protettrici delle arti.
 Trovarono anche un buon clima a Firenze, Roma e Napoli che rese la loro vita ancora più dolce.
Preparate ai più alti ruoli dal fratello  condottiero, deciso a comunicare il suo potere ( in un'Europa da lui stesso Francesizzata) anche attraverso queste ambasciatrici di fascino.





Paolina Buonaparte
Su tutte svettò la celebre Paolina, di bellezza senza eguali ( per questo adulata e infedele, ma fedelissima al fratello Napoleone).
Il suo fascino, immortalato dal Canova nella statua della Venere vincitrice, spinge i suoi spasimanti alle imprese più folli e conquista anche il principe Camillo Borghese. Paolina è una donna chiacchieratissima (si dice che abbia avuto diversi amanti) ma nonostante questo Camillo deciderà di sposarla e la porterà via da Parigi, a Roma.
Suo marito fu nominato Governatore del Piemonte dal cognato Napoleone.







Elisa Buonaparte



Mentre sua sorella Elisa Baciocchi ( granduchessa di Toscana dal 1809), non potè veder compiuta la scultura, concepita da Canova nel 1812, in cui la raffigurava come la dea Polimnia
Nel Granducato di Toscana Elisa promosse la scultura in marmo, facendo mettere a frutto le magnifiche cave di Carrara, creando tra l'Italia e la Francia un cospicuo mercato di opere d'arte.
Elisa fece realizzare 1.200 busti di Napoleone per i comuni francesi.
Fu lei a riportare in Toscana lo scultore Lorenzo Bartolini,  che si era formato a Parigi alla scuola di David, il celebre autore del dipinto dell'incoronazione di Napoleone.
Paul Marmottan, nei suoi studi molto si occupò sulla figura di Elisa, al quale si deve la creazione del Museo, Che conserva anche un importante nucleo di opere di Monet.




Carolina con i suoi figli


Il destino più  tormentato fu quello di Carolina Murat, che resse il regno di Napoli  fino al 1813 mentre il marito combatteva nella campagna Russia.
Due anni dopo, rimessi sul trono i Borbone , Ferdinando fece fucilare  Gioacchino Murat a Pizzo Calabro.La notizia raggiunse l'ex regina in esilio a Vienna, dove si era scelta il titolo di contessa di Lipona, anagramma di Napoli, città alla quale era legatissima.


14 commenti:

lella ha detto...

Notizie interessanti, Rosy: a parte Paolina, non conoscevo la storia delle altre sorelle. Grazie a te ho imparato qualcosa di nuovo! ;-)
Un abbraccio e buona settimana. Lella

il monticiano ha detto...

Vedi a che punto arriva la mia ignoranza? Io non sapevo che Napoleone avesse tre sorelle.
Avevo letto di Paolina e basta.
Meno male che ci hai pensato tu Rosy
Un abbraccione,
aldo.

raffaella. p. ha detto...

Le tre sorelle di Napoleone, a quanto pare, furono plasmate dalla volontà del fratello. Ebbero anche numerosi fratelli e furono legati alle sue fortune.
Un abbraccio

Gabe ha detto...

informazioni gradite,ciao Rosy,buona settimana

Tomaso ha detto...

Cara Rosy, sei una enciclopedia!!!
da te qui si impara molto, e per questo che devo dirti, grazie.
Tomaso

Sandra M. ha detto...

Davvero...quanta eleganza!
Ciao Rosy, ogni tanto mi sveglio dal letargo !
:)

rosy ha detto...

-Lella pure io sapevo solo di Paolina.
Non possiamo sapere tutto.
A presto ciao-

-Alduccio, ma come si fa a sapere tante cose?
Un abbraccio, ciao!-

-Gabe, son certa che tu le sapevi.Buona settimana anche a te. Ciao-

-Raffaella, certo che furono plasmate dal fratello e il minimo. Si, i Buonaparte erano una famiglia numerosa e sai che grazie a questo articolo che mi ha spinto a fare la ricerca ho saputo tante cose su sui loro.
ma ho voluto parlare solo delle tre grazie.
Buona settimana e un abbraccio circolare a te e famiglia-

-Caro Tomaso, magari fossi un'enciclopedia ma quella vera e sarei non più Rosaria ma un libro.Un caro abbraccio, ciao-

- Sandra si avvicina la primavera, con lei usciamo tutti dal letargo.
Quanta eleganza hai detto bene. Ciao e buona settimana e ben svegliata dal letargo-

chicchina ha detto...

Curiosità e amore per l'arte ti rendono speciale,Rosy,e per noi fonte di gradevoli e interessanti notizie.Come va?Io mi sto riprendendo piano,con i tempi sempre più lunghi,mannaggia la vecchiaia!!!
Anche qui belle giornate di sole,che cerco di catturare da dietro i vetri. Un abbraccio.

Costantino ha detto...

Un post speciale, un viaggio sulla macchine del tempo alla ricerca della bellezza, degli intrighi, della varia umanità di un tempo apparentemente lontano.

rosy ha detto...

@chicchina
Cara Chcchina, dai non è la vecchiaia, colpa della stagione, adesso viene primavera e staremo tutti meglio.
Io come sto? Cerco di reagire, ma loro i dolori sono più forti di me, per il momento.
Ti abbraccio ciao e stammi bene mi raccomando.

rosy ha detto...

@Costantino
Costantino, la vita con tutti i suoi protagonisti è speciale.
Il passato affascina tutti.

rosy ha detto...

@Costantino
Costantino, la vita con tutti i suoi protagonisti è speciale.
Il passato affascina tutti.

Nella Crosiglia ha detto...

Che bel post interessante cara Rosy, dove si conosce parecchio sul famoso fratello Napoleone, e molto meno sulle sue tre sorelle(Paolina a parte)
Grazie per aver riempito questa lacuna...
Un abbraccio forte!

rosy ha detto...

@Nella Crosiglia
Neppure io conoscevo tanto sulle sorelle di Napoleone.
Sono io che ringrazio voi per avere apprezzato.
Mi prendo con gioia il tuo abbraccio e lo ricambio con altrettanta gioia. Ciao

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