venerdì 20 gennaio 2012

Io amo il bianco

Non ce la facevo più con quel blog scuro, mi opprimeva.
Il bianco l'adoro, anche d'inverno vestirei tutta di bianco e lo faccio.
Mi ricordo anche il momento che questo colore mi colpì e d'allora diventò il mio colore.
Ero piccola,   i miei occhi videro  un rivoletto di latte su un vecchio tavolo, il quale aveva una pendenza e il rivoletto dolcemente si adeguava alla pendenza e al suo destino.
Arrivate sul bordo del tavolo piccole gocce di latte  trasparenti e tremolanti, dopo una brevissima sosta coraggiose  spiccavano il salto verso il pavimento,,  su quel  pavimento sporco  perdevano il loro candore e morivano.
Allungai la mano, ne raccolsi una per non farla cadere, ma tra le mie piccole mani sparì la piccola goccia,  ma non si era sporcata.
Questo piccolo ricordo è stato  vissuto  da me tra tante voci che parlavano e nessuno di loro  badava al rivoletto bianco, che piano piano tra l'indifferenza dei presenti perdeva il suo  bel candore.
 D'allora ne è passato di tempo, un tempo che non ha cancellato quel giorno dalla mia mente. E da sola mi dico... che forse forse   in quelle bianche  gocce tremolanti, quasi come se avessero avuto paura di cadere e di sporcarsi, trovai il mio colore.

Buona serata a tutti.

21 commenti:

Annarita ha detto...

Sei riuscita a rendere poetico un colore con il tuo ricordo. Le impressioni ricevute da bambini sono spesso molto forti e possono determinare gusti e scelte future.

Anch'io amo molto il bianco ed in genere i colori chiari.

Un bacione.

rosy ha detto...

Cara Annarita, questo ricordo apre la porta a tanti ricordi di me bambina.
I miei occhi vagavano alla ricerca di un qualcosa che neppure sapevo.
La mia piccola età non mi permetteva ancora di capire di cosa andavo in cerca.
Ma mi soffermavo a guardare le piccole cose che mi giravano intorno e in loro coglievo sempre un qualcosa, che poi nel tempo da grandicella si aprivano a ventaglio e io stesso restavo stupita di come una piccola cosa come questa postata mi dava emozione e ho imparato a leggere nel libro della vita attraverso le piccole cose..Le grandi già le conoscevo.

Un abbraccio ciao

Gabe ha detto...

reminescenza tenera,un abbraccio Rosy

Tomaso ha detto...

Dopo i miei malanni eccomi di ritorno cara Rosy per augurarti un buon fine settimana.
Tomaso

il monticiano ha detto...

Quanto me piace mò 'sto blogghe speciarmente se nasce dar colore der latte.
Ciao core,
aldo.

zicin ha detto...

Cara Rosy... i bimbi guardano ogni cosa con occhi diversi... scevri da influenze e... sanno vedere cose stupende... sia pur nella loro semplicità... trasformandole e sublimandole.
Osservando hai creato poesia... poesia che alberga nel tuo cuore da sempre e che riversi nel tuo bellissimo blog.
Baci

riri ha detto...

Cara, il bianco è un colore delicato, io ho un cappotto ed un cappello:-) Il racconto di quella goccia di latte che hai preso tra le mani mi ha commosso, il latte che non è stato contaminato, la purezza del bianco e della tua anima..Baci

Caterina ha detto...

Ciao amica lontana, é molto bella la tua storia con il color bianco. I colori a volte esprimono il nostro stato d'anima. Ora io sto andando verso i colori piú chiari:)).
Baci e buona notte

chicchina ha detto...

Poetica la tua descrizione.Gli occhi dei bambini vedono oltre,vedono il bello delle cose,anche se non sanno spiegarsi i motivi.Motivi che qualche volta la memoria ci restituisce .Bello il tuo ricordo,ed attualizzato nelle tue preferenze.
Una buona domenica,Rosy.

Francesco Zaffuto ha detto...

e si legge bene ...

zicin ha detto...

Cara Rosy... un saluto... in punta di piedi.
Il tuo nuovo blog è veramente delizioso... ma quello che mi piace molto è il suo contenuto.
Un bacio

Caterina ha detto...

Ciao cara, sei sempre gradita alla mia tavola. La dieta puó aspettare:)).
Ti penseró domani!
Un bacione

riri ha detto...

Un abbraccio che troverai al ritorno:-)

Gaetano ha detto...

Cara Rosy, ottimo passo in avanti se si da retta all'alchimia. La prima opera si dice "al nero" ed è la più difficile, poi la si supera alfine, ed è come sorgesse l'alba. Il bianco è i segno, tant'è che l'opera si chiama "al bianco". Poi viene l'opera "al rosso". infine quella "dorata".
Ed è vero che tutto nasce in noi in potenza mostrandoci il segno in qualche modo e non scomparendo mai dalla nostra memoria. Come quelle piccole gocce di latte trasparenti e tremolanti dei tuoi ricordi.
A questo porta il rituale candore del vestito di prima comunione e quello di sposa (di una volta).
Cari abbracci,
Gaetano

la signora in rosso ha detto...

Che poesia! Bello

zicin ha detto...

Cara Rosy, ti lascio un sorriso ed un bacio che troverai qui.

rosy ha detto...

Tomaso verrò a trovarti nel tuo spazio.
Bentornato! un abbraccio.

gabe, un bacio a te e al bimobo che stringi tra le tue braccia.
Ciao

Alduccio anche il tuo blog mi piace!
Il video della Ferri si vede tutto.
Ciao core,


Zicin i bambini vivono in un mondo apparte..almeno per me è stato così.
Veramente ci vivo ancora.
Un bacione.

Cara riri, sai come sei bella nel tuo cappotto e cappello bianco.
Un bacione e grazie.

Cara Caterina, il bianco mi da respiro, senso di ampiezza.
Grazie, per il posto a tavola, ho gradito i tuoi gnocchi.
Un abbraccio ciao.

Cara Chicchina, i bimbi sono un foglio bianco tutto da scrivere.

Un bacio ciao

Lina un bacio virtuale anche se sei stata a casa a darmi il benvenuto con un bacio reale.
Ciao

Zaffuto grazie e benvenuto!

Gaetano, che bella sorpresa, trovarti qui.
Il tuo commento sempre così perfetto che aggiungere altre parole sarebbe un errore da parte mia.
Ma ti abbraccio e ti ringrazio di esserci stato anche tu.

Signora in rosso, grazie ciao e ben ritrovata.


Zicin , in punta di piedi raccolgo il tuo bacio.
Un abbraccio

Sono contenta di essere tra voi. Grazie

Caterina ha detto...

Ciao Rosy, buon riposo cara amica! Qui tutto a posto solo che mio marito ha preso l'influenza e ....ma ora sta un po meglio:)).
Baci e buona serata

Janas ha detto...

Bello il racconto del ricordo, bello il colore ed è bello anche il blog così... che scuro anche a me dava fastidio. Su fondo scuro faccio fatica a leggere, infatti non riesco a soffermarmi troppo nei blog e nei siti scuri.... adesso è luminoso, energetico come te! Ciao Rosy, un bacio follettoso

rosy ha detto...

Follettina, follettina...sei uscita dal boschetto?
Scherzo, so che sei occupata in cose più belle e costruttive e questo mi da gioia per te.
In bocca al lupo per tutto!
Bacione ciao e buona domenica...saluti a mamma.

ivana ha detto...

Ciao Rosy,
un "dolcissimo" racconto .
Il tuo blog mi piace tantissimo in questa veste luminosa!!!
Anche a me piace il bianco oltre a tutte le tonalità dell'azzurro.
Un abbraccio

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