martedì 10 maggio 2011

Privatizzazione sull'acqua.

Ringrazio Annarita che è sempre molto accorta e gentilmente  mi ha avvertita che avevo divulgato una mail privata. In rete succede anche questo, ma tutti dobbiamo saper fare un passo indietro. 


La questione dell'acqua è una realtà e ciò non ci impedisce di prenderne  atto.  Annullo il post precedente per rispetto  a  Mariachiara Alberton  ma salvo i commenti  i quali vanno nella direzione giusta.


  Leggete  e capirete. 


REFERENDUM 12-13 giugno 2011: clicca QUI per UNA NOTA INFORMATIVA.
Ho purtroppo riscontrato ONU USO strumentale di UNA mia mail Che avevo Inviato Dal mio Indirizzo di Posta Privato, Chiedo pertanto di non diffonderla ulteriormente. Se invece C'E Interesse per l'Oggetto dei Quesiti referendari e le possi conseguenze giuridiche degli stessi, Invito a leggere la nota informativa di CUI Sopra. Mariachiara Alberton.




Sandra M. ha detto...
Speriamo davvero che il TAM-TAM funzioni.
Sandra.

 Angelo azzurro ha detto...
Ho ricevuto la stessa mail, passiamo parola
Ciao Rosy, un caro saluto
09 maggio 2011 19:02

 Annarita ha detto...
La mail è stata inviata anche a me e appena posso la pubblicherò sul blog.

La consultazione referendaria per essere valida necessita della partecipazione al voto di almeno il 50 più uno per cento degli elettori. Coloro che vogliono negare al popolo sovrano il diritto di decidere su due importantissime scelte che interessano la propria vita e quella delle generazioni future, ricorrono ad ogni mezzo per impedire che quel quorum venga raggiunto.I quesiti referendari riguardano problemi vitali come quello della privatizzazione dell’acqua e quello sulla costruzione di centrali nucleari in Italia: il popolo deve votare con due sì per l'acqua e un sì sul nucleare per impedirne l'attuazione.

Mentre nei paesi dove la privatizzazione dell’acqua era stata introdotta alcuni anni fa (Francia, Belgio ecc.) si sta ritornando alla gestione pubblica, in Italia si vuole “privatizzare” nel solo interesse dei privati speculatori e contro gli interessi dei cittadini. Votare sì il 12 e 13 giugno significa bloccare questa vergognosa operazione speculativa.

Quanto al referendum sul nucleare, dopo quello che è successo in Giappone, soltanto governanti senza coscienza possono ancora pensare di poter costruire nuove centrali nucleari, quando, invece, come stanno pensando di fare in Giappone ed in Germania, bisognerà smantellare quelle esistenti ed introdurre nuove tecnologie per utilizzare totalmente le fonti rinnovabili.

Ricorrere a stratagemmi legislativi, come sta facendo il governo italiano, per impedire la consultazione referendaria del 12 e del 13 giugno è un fatto gravissimo che occorre contrastare con tutte le forze. E la nostra forza oggi è il voto.

Un abbraccio.
annarita
09 maggio 2011 22:01

 riri ha detto...
Già foto, sono giorni che invio e ricevo mail e queste informazione, io lo dico a chi conosco, le persone del mio quartiere, noi blogger siamo abbastanza informati, anche se non basta mai divulgare..grazie.
Ti auguro una giornata splendida di sole, con un caffè in compagnia di chi ti vuol bene e tante coccole:-) A presto
10 maggio 2011 08:23

 Lara ha detto...
Brava Rosy. E' necessario provare il tutto per tutto. E, come dice Sandra, speriamo che il tam-tam funzioni.
Grazie e abbracci,
Lara
10 maggio 2011 12:18

 Nicolanondoc ha detto...
Anni indietro...un folto gruppo di persone aveva cercato di tutto per non far mettere le mani sull'acqua,dai soliti speculatori... purtroppo è andata com'è andata...ora non ci resta che salvare il salvabile : votando si al referendum, grazie.
10 maggio 2011 15:45

 chicchina ha detto...
Farò la mia parte,e spero che serva.Io credo proprio di si,siamo un esercito e con il passaparola dovremmo.Sto preparando del materiale,raccogliendo quà e là e mi darò da fare.Per ora ci sono le elezioni che in parte distraggono,partiremo alla grande subito dopo.Ciao Rosy.
10 maggio 2011 17:50

 zicin ha detto...
Cara Rosy, è da tempo che ci battiamo perchè l'acqua sia libera e gratuita... continuerò a divulgare e a contestare,
Un bacio ed un sorriso
10 maggio 2011 19:11


Questa è la prima e l'ultima volta che divulgo 
una mail senza prima 
andare alla fonte. Rosy.



Annarita ha detto...
Non devi ringraziarmi, Rosaria. Diciamo che sono avvezza a verificare le fonti, in conseguenza del mio "mestiere" di divulgazione scientifica, come ben sai.

Per cui non pubblico mai qualcosa contro il veto dell'autore. Se poi l'agire della Alberton sia criticabile, non spetta a me dirlo.
Penso abbia avuto i suoi motivi che personalmente non conosco.

Per la questione della mail, si può inviare un messaggio (ad un amico o conoscente) in cui si esprime il proprio parere sulle cose, ma, salvo diversa indicazione, rimane un messaggio privato che non si ha il diritto di divulgare, perché in tal caso si fa un uso improprio di un pensiero altrui.

L'errore è stato, penso, della prima persona che ha ricevuto il messaggio, diffondendolo scorrettamente.

Se la Alberton avesse voluto diffondere il contenuto del messaggio, grazie alla sua posizione, avrebbe potuto scegliere un modo più incisivo e diretto come un comunicato ad una agenzia di stampa.

Questo è il mio pensiero riguardo alla faccenda, ovviamente opinabile.

Un caro saluto e ancora buona domenica.

15 maggio 2011 11:04




11 commenti:

Sandra M. ha detto...

Sì, vabbè....la mail di cui sopra è arrivata IN VIA PRIVATA (!?) anche a me e a migliaia di altre persone perchè una volta pigiato "invio" è fatta!...QUINDI. ....
Mi sembra sia un po' come "guarda che è un segreto ma lo dico solo a te..." è come nascondersi dietro un dito. O NO?
Non credo che tu debba scusarti più di tanto.
;O)))
Sandra

rosy ha detto...

Sandra, se è vero che questa mail è stata scritta perchè vera, non capisco il motivo per cui poi annullare una voce tanto importante.
Ognuno di noi è libero di cambiare idea..ma così facendo si penalizza la Verità.
Chi non vuol far sapere certe cose non manda mail di questo genere a nessuno o magari si avverte a chi la si manda che è privata.

La signora in questione avrà avuto i suoi motivi per chiedere di non pubblicizzare le sue parole ma se queste sono vere perchè non farlo?
Questa è la domanda che mi pongo.
Non è una bella domanda la mia.

Grazie e buona giornata.

riri ha detto...

Chi invia mail col proprio cognome si espone in prima persona, ma in genere queste cose circolano già da un pò sul web..quindi non fari nessun problema..

Angelo azzurro ha detto...

In via privata??? A me è arrivata con almeno una cinquantina di indirizzi allegati...non lo sapevo...

rosy ha detto...

Riri, comunque io l'ho tolta la mail.Anche se come ho detto a Sandra la signora poteva anche essere più accorta e poi che male cìè a dire la verità?
Bacio . ciao

rosy ha detto...

Angelo, questa mail anche a me portava tanti indirizzi...comunque è andata così ma mai più posterò una mail mai fatto e facevo bene.

Bacio ciao.

Caterina ha detto...

Ciao cara, mi sembra che ieri é crollato tutto il blogger. Non potevo ne commentare ne ricevere commenti. In piú é sparito l'ultimo mio post.
Ti invio un bacione e sorrisi:))

Tomaso ha detto...

Dopo la burrasca di blogger che mi aveva cancellato il mio ultima post della sfilata degli alpini a Torino,oggi lo ho rifatto sperando che i commenti cancellati gli amici li rifacciano.
Ti lascio un caro saluto augurandoti un buon fine settimana.
Tomaso

Annarita ha detto...

Non devi ringraziarmi, Rosaria. Diciamo che sono avvezza a verificare le fonti, in conseguenza del mio "mestiere" di divulgazione scientifica, come ben sai.

Per cui non pubblico mai qualcosa contro il veto dell'autore. Se poi l'agire della Alberton sia criticabile, non spetta a me dirlo.
Penso abbia avuto i suoi motivi che personalmente non conosco.

Per la questione della mail, si può inviare un messaggio (ad un amico o conoscente) in cui si esprime il proprio parere sulle cose, ma, salvo diversa indicazione, rimane un messaggio privato che non si ha il diritto di divulgare, perché in tal caso si fa un uso improprio di un pensiero altrui.

L'errore è stato, penso, della prima persona che ha ricevuto il messaggio, diffondendolo scorrettamente.

Se la Alberton avesse voluto diffondere il contenuto del messaggio, grazie alla sua posizione, avrebbe potuto scegliere un modo più incisivo e diretto come un comunicato ad una agenzia di stampa.

Questo è il mio pensiero riguardo alla faccenda, ovviamente opinabile.

Un caro saluto e ancora buona domenica.

rosy ha detto...

x Annarita: pensiero il tuo che condivido pienamente.
Conosco molto bene la tua trasparenza e correttezza.
ma comunque il mio grazie per te resta.

Bacione ciao.

rosy ha detto...

Cari amici solo ora scopro che tutti avete ricevuta questa mail e questo ci deve far riflettere molto.
La posta è privata e chi infrange questa regola sbaglia
la mail in questione mi è stata spedita da una persona che conosco personalmente e io mi sono fidata, altrimenti non l'avrei postato.
Ho avvertito a voce la mia conoscente e anche lei ci è rimasta male.

Grazie a tutti dell'icoraggiamento

Una domanda mi viene spontanea...come mai nessuno di voi che ha ricevuto questa mail non ha sentito il bisogno di postarla?
Non per nulla l'argomento interessa a tutti.

Buona giornata.

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