sabato 18 settembre 2010

Il segreto della montagna pag 4



Tom scendeva le scale lentamente, la lentezza, di chi porta un grande peso. La notte scorsa, l'uomo della luce gli aveva donato una verità da roteggere, Tom era stato scelto dal popolo delle stelle come custode di questa verità
Si fermava ad ogni scalino, accarezzando con lo sguardo l'intimità della sua casa, tra poco doveva lasciarla. Ogni oggetto, ogni cosa, aveva la sua piccola storia e tutto gli parlava di sua moglie.
Caterina, l'aveva lasciato molto presto portata via per sempre da una malattia terribile,
lasciandolo solo con tre bambini piccoli e un gran dolore nel suo cuore.
Sua moglie amava la musica, spesso suonava solo per lui che amava ascoltarla. Le mani di Caterina correvano agili sui tasti, nella sala tutto diventava magico e Tom ascoltava rapito, mentre con gli occhi accarezzava i stupendi capelli biondi di sua moglie. Da quando lei se ne era andata, nessuno più suonava
Tom a passi incerti, resi tali dalla commozione, si accosta al pianoforte, siede sullo sgabello dove sedeva lei, alza il coperchio della tastiera , le sue mani accarezzano ogni tasto mentre silenziose lacrime scivolano senza fermarsi. L'uomo percepisce che non è solo sulle sue mani un tocco leggerissimo di altre mani accompagnano lievemente le sue. Nell'aria si diffonde una magica e dolce sinfonia che aprono le porte ad un dolce paesaggio di primavera, alberi vestiti di tenere foglie verdi, illuminati da gemme, che si stagliano verso il cielo, per tappeto un verde prato, spruzzato da infiniti colori e di fiori mai visti, su questo prato s'inoltra Tom e qui sorridente l'aspettava Caterina, era bella, danzava, avvolta in mille veli argentati, Tom si avvicinò toccò i suoi veli leggeri, la sua Caterina era viva! viva in un'altra dimensione, si guardarono profondamente negli occhi mentre dolcissime noti riempivano l'aria dell'eterna sinfonia dell'universo. Con profonda commozione, Tom scopri nello sguardo di sua moglie il senso della morte e la rinascita legata ad essa.
In quella visione tom capi la perfezione del creato e sentii allontanarsi da se quel sottile lontano rancore, che sentiva dalla morte di sua moglie. In questa visione ogni rancore,paura e dolore si sciolsero di fronte alla luce della verità.
Una farfalla di colori smaglianti, ferma il suo lieve volo, poggiandosi sulle spalle di Tom, che gira lo sguardo verso la finestra e vede la maestosa Tisama, che affonda la sua cima in un cielo profondo di luci e di verità
Guardando la farfalla sulla sua spalla Tom capisce...era giunto il momento. Accarezzò per l'ultima volta ogni tasto del pianoforte prima di richiuderlo dolcemente, le noti si spensero, l'aria era silenziosa, ma il suo cuore era pieno di una nuova sinfonia Ora Tom è quieto.
Per un attimo Tom ha varcato il mondo parallele del tempo, dove sa che per tutti c'è un posto nell'universo fatto di giustizia, in questo mondo di giustizia l'aspetta da sempre la sua Caterina e, dove tutti siamo attesi...
Un sorriso le sfiora le labbra, un sorriso che cede il posto ad una smorfia di dolore, deve ancora avvertire i ragazzi, affretta il passo, con un nuovo vigore e raggiunge la cucina.
La sua entrata nella stanza sarà fissata per sempre nell'aria e nei cuori di tutti i presenti.
Buongiorno a tutti! entrando grida Tom, Scusate il ritardo, ma stamattina ho dovuto mettere a posto tante cose, su ragazzi adesso sediamoci e facciamo onore alle frittelle di zia Rob, prima però ringraziamo il cielo che anche oggi ci ha regalato la sua bontà, dopo un attimo di devoto silenzio Tom si siede, dopo di lui si siedono i ragazzi e zia Rob.
Ma una sottile nebbiolina fatta di silenzio aleggia silenziosa, offuscando l'aria, una nebbiolina formata da tante domande.
Nebbiolina che la voce di Tom spazzò via.
Figli miei, questo è l'ultimo giorno che stiamo insieme da oggi mi ritiro per sempre sulla nostra montagna..
Zia Rob resterà con voi e non sarete soli ma vi prego non chiedetemi il perchè.
verrà il giorno che saprete... non posso dire altro tranne che questo mio andare via non è un abbandono, abbiate fiducia in vostro padre.
Rispettate e amate la zia come una mamma, lei vi ama come figli.
Porterò con me nel mio cuore ogni momento di questa mattina, l'odore delle frittelle, il sapore del buon latte, ma sopratutto i vostri volti i vostri occhi, vorrei portare con me ancora una cosa, che solo voi potete darmi:
dopo una lunga pausa..la voce di Tom, incrinata dall'emozione, continuò;
vorrei che mi regalaste un sorriso, il più bello, da imprimere per sempre nel mio cuore.
Sulle parole di Tom zia Rob si commosse e scoppiò in lacrime.
I ragazzi corsero nelle braccia di Tom piangendo, si abbracciarono forti al padre.
Tom li baciò ad uno a uno , e guardandoli disse: vi prego restate qui fermi, mentre vado via non mi seguite e sorridente aggiunse;vi aspetto alla montagna aspetto sempre il pranzo, non mi farete mica morir di fame? Come vedete non ci lasciamo per sempre.
Claudia, sorrideva e piangeva, ma avverti la sgradevole sensazione dell'abbandono. In quel momento prese ad odiare il bel cavaliere visto la notte scorsa, odiò il suo bellissimo volto, odiò i suoi capelli vellutati e disordinati, odiò quel suo dolcissimo sorriso, odiò lui e la montagna, tutti le stavano rubando il suo papà. Allora il suo non era stato un sogno.Tom lasciò la cucina ma nessuno vide i suoi occhi piangere.Continua.

9 commenti:

  1. Finalmente: oggi il tuo blog si vede e, con la giusta calma, sono riuscita a leggere il tuo racconto, dall'inizio a questa ultima pagina: aspetto il seguito, e sono certa che i tuoi nipoti apprezzeranno senz'altro questo tuo pensiero. Mi sembra una cosa bellissima: scrivere un racconto per i propr nipoti: un libro per ognuno! davvero una bella cosa.
    E' affascinante la trama, e quindi sono in attesa di conoscere come prosegue.
    Ti lascio il mio saluto e con affetto ti auguro buona domenica.

    RispondiElimina
  2. Sempre più intrigante il tuo bel racconto. Scritto con sapore di dolcezza e leggerezza. Una favola che si ha voglia di continuare a leggere..
    Ciao Rosy, buona domenica, baci

    RispondiElimina
  3. Rosy ieri non riuscivo ad entrare per lasciare un commento !!!

    Continua con la tua bella favola perchè sono sicura che non avrà niente da invidiare ai tanti bei racconti che vengono pubblicati nei testi scolastici di italiano .

    Un abbraccio e buona domenica!!!

    RispondiElimina
  4. bello ed emozionante... cosa si celerà dietro la partenza di Tom?

    Un bacino

    RispondiElimina
  5. Ogni volta che entro qui da te rimango a bucca aperta, con questo racconto stai facendo un bellissimo regalo ai tuoi nipotini. Brava!
    Anche se sono un pochino rotta, ti mando un abbraccione. Viviana

    RispondiElimina
  6. La storia acquista complessità.

    Molto bello il passaggio in cui Tom ricorda la moglie Caterina.

    Se egli decide di ritirarsi sulla montagna, avrà un motivo forte...

    Bravissima!

    Bacione.

    RispondiElimina
  7. La descrizione di quel passaggio del racconto dove Tom ricorda la propria moglie Caterina che suonava il pianoforte e il passo successivo quando anche lui si mette al pianoforte, a me è piaciuto moltissimo. Commovente, dolce e tenero.

    RispondiElimina
  8. Cara Rosaria.
    Finalmente ti sei decisa!!
    Ricordi quante volte ti dicevo: perchè non scrivi un bel libro ?

    Tu mi guardavi quasi divertita dicendo: Ma io non sono capace di scrivere un libro.
    Finalmente oggi ti sei decisa e ogni tuo post lo leggo con gusto ... anche se in verità quando sono a casa tua lo leggo in anteprima .
    Sono felice per te e per me che finalmente ti convinta ed ho fatto bene ad insistere .
    Però adesso vai avanti te lo dico con tutto il cuore e con tutto l'affetto che ho per te..
    Che dire , aspetto le prossime pagine sempre con più ansia....
    Oggi vengo a predermi un caffè da te ..
    Ti abbraccio con l'affetto di sempre la tua cognatina.. Lina

    RispondiElimina
  9. Z Paola:Cara Paola, hai letto tutto?
    Caspiterina!
    Cercherò di andare avanti
    Da tempo avevo iniziata questa storia, ma poi lasciai, speriamo di farcela...
    Ti ringrazio di aver letto tutti i post.
    Raccolgo il tuo saluto un poì in ritardo, ma in tempo di augurarti una buona settimana, insieme a Saverio e a pallina.
    Con affetto ciao!
    A presto!

    X riri:Grazie cara riri anche a te
    Sta storia mi sta prendendo anche a me e sai che ti dico?
    "vedimm addò iamm a fernì"
    Hai capito vero?
    Buona settimana e buono di tutto
    Verrò a portarti i saluti nella tua casetta.
    Ciao!

    X Paoletta: cara Paola, succede un po' a tutti che "bussiamo" e il blog dice di no!
    Graie per i complimenti. me li prendo
    poi si vedrà...
    Bacione ciao e salutami la bella Sardegna. Gianni! ti dimenticavo Un salutone anche a te!

    XRosalba: cosa si celerà? Bho!!
    e chi lo sa! io no!
    Giuro!
    Un bacione e saluti a gianni e buona settimana
    Bacio la Sardegna.Ciao

    x Viviana: mi dispiace che sei caduta, io sciocca ti ho mandato un SOS avevo combinato un guaio sul blog
    Poi mi son ricordata che stai immobile e cosi mi son messa da sola e credo di aver riparato
    Scusa la mia distrazione
    Approfitto e ti auguro anche da qui i miei migliori auguri di una presta guarigione.
    Il racconto vorrei lasciarlo per davvero ai miei nipotini, ma ho capito che mi devo impegnare.
    Bacione e saluti a mao
    Ciao e stammi bene mi raccomando.


    X Annarita: Cara Annarita mia e quanto mi costano quei passaggi
    tra i verbi gli avverbi i condizionali la punteggiatura etc...etc...
    Ma io non mollo!
    Un bacione e buona settimana e buona scuola Ciao bella signora!

    X il fratellone: grazie aldo, mentre lo scrivevo ti dirò che anche io mi son commossa!
    Bisogna entrare nella parte, un po' come voi attori.
    Ciao fratellino e buona settimana Bacio.

    X Lina: cara Lina, tu hai troop fiducia in me e ti ringrazio
    Lo so lo so che mi hai sempre spronata, come vedi il momento è arrivato e vediamo cosa ne esce!
    Ti aspetto per il caffè.
    Un bacio ciao

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...