domenica 11 ottobre 2009

Monologo

Domani inizia un'altra settimana.Qui piove, ha piovuto ieri sera e oggi.
Le previsioni non sono buone, tra poco al nord arriverà la neve e al sud il gelo cosi dicono gli adetti al lavoro. Oramai ci hanno rubato ogni piacere...sopratutto quello di non sapere..ricordo che la gente di una certa età guardava il cielo, si bagnava il dito con la saliva e l'alzava e poi si metteva in ascolto e con aria molto seria ti sapeva dire da dove veniva il vento e dove sarebbe andato, poi osservando le nuvole sapeva dire se avesse piovuto...scattavano anche delle scommesse... insomma eravamo più attivi e per questo motivo che nascevano i detti..esempio ( (cielo a paparell acqua a fontanella--





Prima quando suonava il telefono non si sapeva mai chi era. Se non si faceva in tempo a rispondere ci si chiedeva, chi poteva essere? Cosi scattavano le varie telefonate, la mamma era la prima, i parenti più prossimi anche quelli che non si sopportavano, gli amici ..non se ne ne scartava nessuno e se tutti dicevano di no restava sempre il pensiero... Chissà chi ha telefonato? Ora, sul telefono ci sta il nome la fotografia il numero e tra poco secondo me ci metteranno anche l'indirizzo il numero civico e l'ultima radiografia che abbiamo fatto.Che fastidio che mi da questa cosa Io non ho voluto mettere il Chi è?Almeno qualche cosa una piccola sorpresina la voglio, non me la togliete.Eppoi si potevano anche fare dei bei scherzi, come quello di mio figlio e il vescovo....


Il telecomando...è una cosa buona, prima il più piccolo...poverino era quello che
si alzava e cambiava i programmi e se non c'erano piccolini toccava alla mamma.
Io certe volte per non alzarmi a cambiare, mi vedevo anche i polpettoni.. ora il telecomando di casa mia lo detiene una sola persona che io chiamo...Il Berlusconi di casa... lo stringe tra le mani e non lo mollaaaa! Aveva ragione Arbore con la sua canzone che in casa comanda chi ha il telecomando.




Ora siamo tutti blindati in casa ..mi capita di ascoltare dei discorsi di tipo...
A casa mia è impossibile che entrano i ladri, ho messo una porta che neanche una bomba a mano la smuove ...grate alle finestre, quelle di ferro belle robuste e mo vengono i ladri da me
L'altro risponde...
se vedessi io cosa non ho fatto, se non faccio attenzione non riesco ad enrare neanche io
Certe volte ci sono entrata in queste fortezze..non conosco il carcere... fortunatamente
ma forse poggioreale ci fa un baffo a queste case Ci siamo messi agli arresti domiciliari da soli e i ladri stanno fuori. In tutte le famiglie ci sono televisori in tutte le stanze,non solo ci siamo messi in prigione ma ci scegliamo anche la cella personale, siamo il massimo!
Dimenticavo...lo spioncino alla porta, quel forellino piccolo piccolo dove quando guardi ti rimanda l'immagine del poverello che ha bussato tutta storta...certe volte si sentono i passini della padrona di casa che si accosta alla porta piano, piano e all'improvviso vedi il forellino che si fa scuro, se ti conosce senti un casotto di chiavi che girano e intanto ti strilla aspetta, mannaggia per aprire sta porta mi incasino sempre..e tu la fuori che sorridi e aspetti che il "secondino" apra la porta...dimenticavo la cosa più spaventosa, l'allarme, all'improvviso si mette a suonare anche se solo un uccellino si posa sul davanzale della finestra e cinquetta...Dio mio che brutto suono... quando i figli vanno fuori e scatta l'allarme di casa loro immediatamente ci arriva la telefonata e una voce fredda, metallica ci dice che sta suonando l'allarme a casa x...si corre si apre la porta piano piano, entriamo e non c'è nessun guardi bene e capisci che il ladro forse era la tenda che svolazzando va a finire nel mirino dell'allarme...che immediatamente scatta. Ma poi mi dico ma quale tenda che svolazza se porte, fineste grate sono ben serrate? BHO!


Da ragazza ricordo che i giovanotti camminando per strada fischiavano allegramente, con tutta la fame che c'era. Oggi se provi a farlo ti guardano e pensano... quello è un pazzo.
Il pazzo non è quello che fischia ma chi cammina e sembra che parli da solo
Con l'auricolare del cellulare ben pazziato nell'orecchio e quando per strada sfiori queste persone,   ti arrivano  esclamazioni ....no! ma cosa mi dici? Questi  parole mi causano un po di fastidio certe volte per non ascoltare mi allontano ma son sicura che neanche se ne accorgano ...Gesù che mondo!
Non lo so se siamo normali, certo è che qualcosa ci siamo beccato...e non è la semplice influenza, questa si cura, stiamo cambiando non solo geneticamente, ma anche la nostra struttura mentale sta cambiando..(la camionetta della polizia si chiama cellulare vero? li dentro li metterei a tutti quelli che strillano per strada con il cellulareee)




Poi, è arrivato il pc, per i grandi i piccini e i vecchi...visto che stiamo agli arresti domiciliari dobbiamo pur parlare, interagire con il nostro simile, che diamine!
Il dirimpettaio non lo conosci, quello accanto a te pare che sia partito per non tornare più! i condomini li sfiori e un buongiorno in fretta e furia ci esce.


Non perchè voglio difendere la mia causa e cioè il pc...ma almeno se in carcere ci devo stare parlo con il mondo... Oggi si compra anche attraverso il pc...e non raramente si prendono fregature...ne so qualcosa...a proposito i piccolini per tenerli lontano dal pc ma non perchè il pc al bambino fa male...ma perchè non si vuole cedere il proprio pc.....giù le mani dal pc che mamma ti compra la nintendo ho sentito che la nintendo piace anche al gatto di casa, si diverte a vedere i giochini e i gattini come lui. Dove son finiti quei bei bigliardini di una volta i giochi di società per i piccini...tutto sparito...




E' uscita un'altra moda quella di andare ai grandi centri commerciali, dove si fa la spesa, si pranza, c'è il cinema, insomma chi non sta in casa sta ai centri commerciali, per colpa loro le città si sono svuotate...odio questi posti li odio, una cosa e fare la spesa ma un'altra e stare li a guardare e passeggiare tutto il giorno, famiglie intere si vanno a chiudere centri commerciali e c'è di tutto pure le giostre per i bambini e non parliamo dei carrelli della spesa...persone che arrivano alla cassa con tre carrelli quattro carrelli strapieni e penso tra me... vuoi vedere che forse hanno dato il bollettino di guerra e io non lo so ancora?.... Io li chiamo i lager della nuova generazione...Con tutto il rispetto per i Lager


Io dico che siamo forse entrati in un buco nero è profondo!
Scusate il mio delirio...sono la prima a dirvi di non leggere.
VI lascio la mia Buona settimana!

4 commenti:

  1. Buon giorno Rosy, sui centri commerciali hai tutta la mia solidaroetà anch'io li odio e cerco di non andarci mai. tra l'altro non è vero che sono convernienti: i prezzi sono quasi uguali ed in più nessuno ti conosce. Il pc ormai è una consuetudine e molti comunicano tramite pc, ma mio figlio che lo faceva sempre, appena si è fidanzato ora invece predilige le uscite con lei ale chat e questo è un buon segno. Bacioni Rosina.

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  2. Buongiorno antonellina...grazie che condividi il mio ultimo pensiero.

    Forse è il caso di trovarmi anch'io un ragazzo?
    Un bacione e buona settimana.

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  3. Hai fatto bene a riportare alla luce tanti bellissimi ricordi che forse valgono ancora qualcosa per persona della mia età, ma quando ripenso al buon tempo antico ammetto di avere un po' di nostalgia.
    Mi hai fatto ricordare tanti particolari, forse isignificanti per altri, ma preziosi per me.
    Grazie rosy.

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  4. Aldo anche tu rispolvere tante cose antiche...un mondo ormai sparito...e noi siamo gli ultimi nostalgiciAldo, ogni ricordo è un pezzo di vita.
    Un bacione.

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