venerdì 3 luglio 2009

Vi chiediamo scusa.


Non è giusto spegnere, ammazzare o sotterrare una speranza.
Ho molto riflettuto e finalmente
do corpo alla mia riflessione.




Quale speranza diamo a questa gente?
Stiamo tutti gridando allo scandalo,
stiamo tutti ribellandoci
a questa mano di forza.


Personalmente sono apolitica,
no per scelta ma per delusione.
Dopo aver seguita per anni la politica
ho capito che non c'è nulla da capire
e cosi in buon ordine mi sono ritirata.


certamente, osservo con molto interesse quello che succede nel mio paese,
non posso non " leggere" le pagine di storia a cui sto partecipando.


Parliamo della speranza.
Sono anni, che i barconi della speranza approdano a Lampedusa
Sono anni che diamo a loro una coperta,
latte caldo e li riceviamo come fratelli
per poi dimenticali!


Che fine fa tutta sta gente?
Quante speranze, una volta fuori Lampedusa
crollano? Quante speraze ammazziamo Tante!
Quante donne sono avviate alla prostituzione?
Tante!
Senza parlare dei bambini. (vi prego non bendiamoci gli occhi)
Non condanno loro, per tutto questo
ma chi accogliendoli come fratelli
li ha solo illusi e delusi, la sopravvivenza per chi
non ha nulla è triste, la speranza è morta
e si diventa vulnerabili.
Condanno lo stato Italiano e la sua incoscienza,
di prima e di oggi.




A ricevere i barconi a Lampedusa
ci dovrebbe essere una figura dello stato, con una grande
e umana responsabilità, avere ben chiaro un progetto,
per una vita decente e dignitosa da offrire
per rafforzare la speranza, con la quale i nostri fratelli approdano a noi




Anche il papa si è opposto a questa mano di forza
Il vaticano, è uno stato piccolo ma è uno stato tra i più ricchi
Gesù predicava la carità, loro che sono i portatori della parola di Cristo,
dovrebbero essere i primi ad offrire rifugio ai più poveri
aprendo le porte del Vaticano ai più bisognosi
(Ma insomma cosa tiene sto Vaticano a cui a nessuno e permesso entrare)?
Perchè non li ha ricevuti il papa in persona questa volta?
Perchè sta gente non mette in pratica il Vangelo?
Cosi, per una volta la chiesa avrebbe non solo dimostratola sua carità, ma ci avrebbe anche portato a riflettere!
Caro Papa, noi Casertani da anni manteniamo le necessità
degli extra comunitari, da anni compriamo fazzolettini.
ombrellini, giocattolini, anche se non ci servono
lasciamo che ci puliscono i vetri
(anche se poi ce li sporcano con l'acqua sporca)
con quanta dignità allungano la mano e ci ringraziano
e con quanta pena nel cuore diamo loro 1 euro
a modo nostro li aiutiamo
ma non possiamo farlo ad ogni semaforo.






Qui a Caserta ad ogni semaforo ci sono come minimo tre
extra comunitari chi vende fazzolettini di carta
chi lava i vetri delle macchine
chi pulisce i fari e non raramente
se non accetti ti guardano con occhio truce..
Ma anche in questo caso la colpa non è loro, si dice in giro
che devono pagare la tangente
per il possesso del suolo del semaforo.
Il suolo del semaforo è del cittadino!!!
Vivono in catapecchie tra l'immondizia.
Ditemi, questa è la vita che loro sognavano?
Se tuo fratello è bisognoso e viene a casa tua
Che accoglienza ci fai?
Cerchi di aiutarlo in tutto! dandole il meglio!




E giusto che il sogno di una vita migliore,
muoia ad un semaforo, o in luride catapecchie?
E non raramente tra l'indifferenza
del suolo che li ospita.






Dobbiamo imparare a ricevere bene il nostro fratello.
Quando saremo in grado di dare a loro una vita dignitosa,
quando saremo in grado trasformare i loro sogni
in una decorosa umana speranza,
avremo risolto ogni problema.
saremmo migliorati noi
e con noi loro!


Il problema per il momento esiste ed
è anche doloroso!
non si può accettare un essere umano
in nome della parola solidarietà,
accettarlo, per poi farlo vivere
come cane randagio?
La maggior parte vive cosi.




La solidarietà non è una parola vana
è una grande parola!
che richiede fatti veri e non parole!

11 commenti:

  1. Brava Rosy, hai scritto parole nobili e sono sicura che saresti una persona che non dice solo parole, ma produce fatti.
    Siamo in pochi ormai, i cervelli degli italiani sono stati bene bene lavati nella PAURA e davanti a mediaset...
    Omai ci sono le ronde a difenderci, possiamo stare tranquilli ;(
    Un nuovo fascismo è arrivato.
    Tu come stai, cara Rosy!
    Ti abbraccio,
    Lara

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  2. E questo ancora è poco. Pensa alle porcate che stanno facendo da quando sono ritornati al potere. Dice il popolo mi ama, il popolo mi vuole, il popolo mi ha eletto e io governo nel suo nome.
    Non si azzardi a farlo a nome mio
    perchè non mi rappresenta e non voglio che lo faccia.

    ps.per quell'uscita a Roma tutti insieme sono pronto, quando sarà deciso basta avvertirmi, cercherò a tutti i costi di esserci.

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  3. Cara Lara, sto meglio, quello che mi fa star male adesso è l'intervento del dentista.
    Grazie, sei gentillissima!

    Lara, son sicura, che se al potere ci fossero le donne, tutto andrebbe meglio.
    Le ronde... speriamo che con loro non faccia la sua comparsa
    anche il famoso olio di ricino, tanto odiato dagli italiani nell'era del fascismo.

    ormai siamo in pochi tutto è manovrata dalla grande macchina del potere.
    Sarebbe il caso di dare una svolta decisiva...ma dove sono i coraggiosi?
    Siamo diventati impotenti da quando abbiamo lasciato alla deriva il grande sogno della "partecipazione"

    Un bacione

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  4. Aldo da noi si diceva ...
    addà veni baffone...
    Anche lui è venuto e ci ha delusi

    Di chi bisogna avere fiducia?
    Bho,
    che dici, un nuovo Masaniello andrebbe bene?
    No manco lui va bene
    Mi arrendo, alla supremazia del "popolo sovrano"
    sovrano di che? ancora non ho capito

    Per l'incontro... sarai il primo ad essere avvertito...magari veramente succedesse.
    Ciao Aldino.

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  5. Cara Rosy, quando ho scritto il mio post, non sapevo del tuo.
    Telepatia?
    Buona serata e baci.

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  6. Stella, sapevo del tuo post,ho anche letti alcuni commenti, stavo per lasciarti il mio.. quando invece ho scritto una mia riflessione sul mio blog.
    Un bacio.

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  7. Ma quanti pregiudizi!
    E soprattutto prima di scrivere informati.
    La legge approvata dal Senato va in una direzione di "normalizzazione".
    Se provassi a vivere nei Paesi nordici ti renderesti conto che tutto ciò è legge da anni.
    Ma tanto gli stereotipi...non muoiono mai.
    Se vuoi qualche clandestino potresti ospitarlo tu.
    Tanto sei così solidale e "umana"!

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  8. Un post pieno e ricco di sana umanità...
    Ma effettivamente esistono delle Leggi e sono regolamentate...
    Capisco ciò che accade ogni anno a Lampedusa... ma capisco anche che tutti questi extracomunitari hanno problemi per vivere...
    Se in Italia non c'è posto di lavoro per noi stessi... dove trovare o creare un'occupazione per loro???
    E non solo nella massa esistono anche dei delinquenti che fanno la maggioranza...
    Preciso non sono razzista anzi tutt'altro (visto che mi reco in quei Paesi a portar aiuti concreti)... ma semplicemente metto in evidenza quello che accade in ogni città che sia nord o sud...
    Beh... cara Rosy serena serata e buon weekend... un abbraccio e bacione

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  9. PS: dimenticavo... grazie degli auguri per l'onomastico... trq sono sempre ben accetti anche se in ritardo... bacio

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  10. Carissimo Michele, se leggi bene, la mia riflessione, capiresti che è proprio quello che dico.
    Se si devono accettare delle persone si deve saper dare a loro la possibilità di vivere nel modo migliore.Altrimenti sarebbe stato meglio non aprirle le frontiere.

    le buone leggi si fanno dall'inizio, prima si aprono le frontiere, poi visto l'impossibilità di contenere l'afflusso continuo
    le chiudono..

    Dei paesi nordici mi può interessare a livello di conoscenza...ma la realtà che viviamo noi è ancora lontano da quella nordica.

    Lo stato Italiano non ha saputo dare a chi veniva in'italia nessuna sicurezza, fin dal primo barcone e continuava a farli sbarcare.

    La nuova legge, mi sta anche bene, ma ne chiedo un'altra sistemare tutti quelli che ancora vivono senza casa, senza lavoro e ce ne sono.
    Bello, cosi ci laviamo le mani con quelli che arrivano e con quelli che ancora vivono da emarginati.

    Ho letto con molto piacere il tuo commento

    ciao.

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  11. Cara Paola,non abbiamo avuto la forza di bloccare a tempo una massa di folla che non sapevamo dove metterli visto che il lavoro manca anche per noi.

    Questo è quello che ho scritto...la solidarietà se non si è in grado di mantenerla a fatti, meglio ritirarsi.

    Capisco il tuo discorso e sono con te.
    Un bacione notte serena

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