martedì 14 luglio 2009

Io non mi imbavaglio






Come è possibile chiamare puttana la propria madre e i figli applaudono...voi mi direte questo cosa c'entra? Eccome che centra....questo è il popolo pecora,che ancora oggi c'è! Mi astengo da ogni sciopero il quale, è diventata l'unica forma di protesta, l'unica valvola di sfogo che ci permettono IL mio desiderio non è quello di scioperare ma di mandare a calci nel sedere i tanti draculi e fannulloni che ci succhiano il sangue e tanta povera gente fa la fame. Il bavaglio? qui ci vorrebbero i mitra... ma il problema sta a monte, MOLTO a monte! Popolo sovrano! ma sovrano di che?
(il video non so se è truccato, ma fa lo stesso, perchè in quell'applauso è scritta un po la storia di un popolo senza spina dorsale. Abbiamo accettato tutto e tutti! non lo se per ingenuità o perchè siamo incapaci di un'idea nostra e diversa)...

L'origine del concetto e della pratica della libertà di parola risale all'antica Grecia, in particolare nelle polis con regime democratico, dove veniva chiamata col termine parresia, la facoltà che i cittadini avevano di esprimere la loro opinione liberamente durante le assemblee pubbliche che si svolgevano nell'agorà. Il termine compare per la prima volta nel tragediografo greco Euripide nel V secolo a.C. e ricorre in tutto il mondo letterario greco fin nei testi patristici del V secolo d.C., e per l' ultima volta in Giovanni Crisostomo.

Gli antichi greci avevano stabilito che per dire la verità occorreva "dire tutto" ciò che si aveva in mente. La stessa etimologia della parola parresia è quello attribuito a pan (tutto) e rhema (ciò che viene detto). Nella parresia si supponeva che non ci fosse differenza tra ciò che uno pensava e ciò che diceva.

Il filosofo greco Platone distingue due forme di parresia: una parresia falsa, ;
dall'altra una parresia veritiera, sapiente e costruttiva.

Noi a quale delle due aspiriamo veramente?

12 commenti:

  1. Rosy, sono sulla tua stessa lunghezza d'onda! Condivido ogni parola del tuo post e ti faccio le mie congratulazioni per la dotta base cui hai riferito il concetto di libertà.

    Un abbraccione.
    annarita:)

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  2. Grazie. Annarita, siamo stanche di scoperi, manifestazioni che alla fine non portano a nulla.
    Il video non so se è vero, comunque vero o non vero, ci leggo un messaggio...
    Siamo un popolo dall'applauso facile, accettiamo qualunque cosa.
    Un bacio senza bavaglio.

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  3. Brava Rosy, verissimo: siamo un popolo dall'applauso facile e aggiungo io, sanno lavarci bene il cervello.
    Complimenti cara Rosy, sei sempre eccezionale,
    Lara

    P.S. Ma hai cambiato il template? O ho preso io un colpo di sole?

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  4. Cara Lara, nessun abbaglio, questo è il colore che di solito aveva il mio vecchio" in punta di piedi"
    insieme all'avatar.

    Lara, non sono gli scioperi, no sono queste dimostrazioni pilotate che ci aiutano a capire. Lara, noi siamo messi male...mi sono allontanata dalla politica, per evitare che mi facessero il lavaggio del cervello, come dici tu... ma la seguo e mi danno, il popolo vuole chi lo entusiasma, un po come quando si va allo stadio.

    I valori politici, i valori di uno stato non devono essere protetti da nessun colore...nel momento che succede siamo tutti compromessi.

    Hanno messo la guerra tra il popolo, io sono rosso, io verde io giallo, una manovra ben studiata, per impedirci di unirci, l'unione fa la forza, ma tanti colori ci hanno reso un popolo di pecore, ogni gregge deve avere il suo pastore....

    Lo stato, fa schifo, lo stato è ladro...la colpa è dello stato.
    Lo stato, non ha una entità ben precisa, non è una persona, lo stato ha milioni di voci, milioni di nomi e di volti...lo stato siamo noi ma i ladri sono chi in nome dello stato italiano ruba e rende il suo stesso stato schiavo di se stesso e dei suoi colori...
    Spero d'essermi spiegata bene. Un caro abbraccio.

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  5. "Lo stato, fa schifo, lo stato è ladro...la colpa è dello stato. "
    Rosy, in questo periodo mi sono messa da vera scema a discuitere con un gruppo di face book che sparava a zero sugli enti pubblici, senza saperne veramente niente, solo luoghi comuni lòe solite cose sui fannulloni ed io che ci sono dentro cercavo di chiarire, ma non serviva per niente. Perchè sai, Rosy; nessuno ha vere informazioni sulla politica, è tutto un sentito dire e prendiamo per vero quello che più ci preme prendere per vereo. Tu sei una saggia e hai compreso. Io sono d'accordo su tutto ciò che hai detto.

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  6. Cara Rosy, capisco e condivido tutto quello che hai scritto.
    Cerco con tutta me stessa di non scrivere di politica sul blog, perché per prima cosa mi avveleno io.
    Ma so cosa sta succedendo, purtroppo, nel nostro Paese e la cosa peggiore è proprio l'applauso del popolo.
    Ciao cara,notte serena,
    Lara

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  7. Rosy, l'importante è protestare contro ciò che ci fanno e ci vogliono fare: lo sciopero è una forma di protesta e la tua è una protesta più tangibile! il fine è lo stesso...ma in un modo o nell'altro, purtroppo,per ora, continuano a girare il mestolo loro.
    Io spero solo che il vento, prima o poi, cambi.
    Un bacio

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  8. Cara Paola, la protesta è un modo di dire "un momento! qui ci siamo anche noi io mi imvaglio e ti faccio la protesta" Un po come fanno i bambini.

    Paola, mi rendo conto che quando parlo di politica il mio carattere cambia, anche adesso che ti sto scrivendo, sento una rabbia dentro, altro che bavaglio

    Ma tu ti rendi conto che ci hanno tolto ogni dignità!
    Paghiamo le tasse e per avere i nostri diritti e dobbiamo quasi chiedere la carità per averli! scusami la smetto la smetto scusami dai!
    Un bacione e serena notte

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  9. Cara Antonella, a noi ci danno le notizie che vogliono loro--
    é vero, nessuno di noi è in grado di capire realmente come stanno le cose.

    Ma qualche sentore l'abbiamo e facciamo finta di non sentirlo,ma non per vigliaccheria.
    Un bacio.

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  10. Buongiorno, cara Lara,credo proprio
    siamo in pochi a capire...
    Un bacio

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  11. Buongiorno carissima Rosy, è quello che hai citato, il nostro vero problema.
    Un bacio,
    Lara

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  12. Un bacio e una lieta giornata a te!

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