mercoledì 21 ottobre 2009

L'amante di mio marito è.....

...S. Leucio clicca

E' anche giusto inserire nel post la foto di (John wein
cosi chiamo mio marito) di
quand'era ancora un baldo, forte e coraggioso
giovanotto. Ci mancava solo il cinturone, il fucile e il cane.
in cambiò iniziò a fornirsi di zappe, rastrelli e vari arnersi
la prima cosa da fare, era riempire il vallone di terra.
Il vallone era una fogna a cielo aperto e tutti quelli del posto
lo deridevano...ma che ci vuoi fare? Sei un Pazzo e lui zitto non rispondeva e cambiava discorso. Cosa avesse in mente non lo sapevo neanche io Per prima cosa si rivolse al comune, con tanto di scritto, ma questo fece orecchio da mercante. Se dopo un tot di tempo il comune non risponde, il richiedente agisce in libertà- chi tace acconsente-pare che funzioni cosi... scaduto il tempo della risposta , Angelo fa venire dei camion pieni di terra, sversandola nel vallone e riempendolo


Riempendo il vallone, i tubi delle abitazioni del posto si otturarono.
Corsero tutti al comune e successe il quarantotto.
Ma John wein, aveva previsto tutto e aveva provveduto a spedire per conoscenza a Roma a chi di dovere una copia della sua richiesta .


Comunque, il comune in due anni mise dei grossi tubi e il vallone fu chiuso per sempre , non so quanti camion di terra arrivarono , questa volta da parte del comune e finalmente questo vallone è stato chiuso per sempre...nessuno mai prima di john wein ci era riuscito...e che Angelo le cose le studia prima e se vede sa che sta nella ragione, con il sul nero , sul bianco va avanti e nessuno lo ferma.



(John wein)
La storia iniziò 37 anni fa La sorella di mio marito, Maria.. ci vendette questo pezzettino di terra a condizioni che i soldi fossero in contanti, stava costruendo e ci servivano liquidi Angelo, che adora la natura accettò le condizioni della sorella Affrontammo un periodo un po difficile ma alla fine c'e la facemmo, non senza sacrifici. Cosi si presentava il terreno all'epoca, per tutta la sua lunghezza e larghezza.







Mamma mia!


Inizio della restaurazione
Sulla sinistra del pc c'era un grande vallone profondissimo.
Il verde che spunta erano le chiome delle piante di nocelline.




Qui sono ben visibili le chiome delle piante che sbucavano dal vallone
Angelo mi sta dicendo che il vallone era profondo 10 metri.





Qui si vede la prima recensione.
Angelo oramai comprata la terra a casa non ci stava più tra il lavoro in fabbrica, la doppia attività (come agente della casa editrice UTET) e S. Leucio e chi lo vedeva mai Povera me. Certe volte lo prendevo in giro
Quando rientrava a casa lo guardavo e gli domandavo "scusi, ma lei chi è"? Però piano, piano grazie al suo lavoro , la terra iniziava a prendere forma. La nostra bellissima manta rossa anche lei come il padrone diventò una contadina
Angelo è nato in città, vissuto in città, ma quando sta qui sopra diventa un altro...in questa foto già si inizia a vedere qual cosina.



I primi fiorellini.
(la villa sulla destra è quella di Maria, Se avete pazienza e se vi interessano, preparerò altre foto e le posterò. Per farvi vedere cosa è riuscito a fare un uomo e tutto da solo
I primi filari d'uva
Il nostro sogno era quello di costruirci qui una bella casetta, facemmo anche il progetto e lo presentammo..progetto respinto, perchè all'epoca questa era zona agricola. Tutte le case che sorsero qui intorno sempre all'epoca.. furono costruite tutte abusivamente Le case abusive di questo posto furono tutte condonate Il sogno più importante di John wein e di sua mogliè crollò fu inghiottito da una parola ---zona agricola---



Il lato sud del nostro progetto della casa,
tanto sognata di lei ci resta solo il progetto che conserviamo come ricordo.
La verità è che ci restammo molto male.
Iniziarono a venire tante persone interessate al nostro fazzoletto di terra,
adesso che era rimesso a nuovo tutti lo volevano comprare

Non ostante la forte delusione a noi non ci andava di venderlo.
Un sogno non si può vendere e ne tantomeno
il lavoro di Angelo poteva andare perso

E cosi, pensammo diversamente....
Messo nel cassetto il sogno della casa, pensammo di fare di questo posto
una valvola di sfogo, dove poterci riunire con la famiglia, con
gli amici per stare insieme all'aria aperta.


Ma ci serviva almeno un appoggio e cosi ci venne l'idea di mettere sul terreno
una finta copia del nostro sogno
Un container, il container non ha le fondamenta, ha le ruote
è la legge questo non lo vietava...


Le prime piante
hanno l'età di Luca
perchè in tutto questo a 35 anni, dopo 12 anni dall'ultima gravidanza
arrivò Luca...scherzando gli dico sempre
tu sei un'incidente di percorso...
Un meraviglioso incidente di percorso
Luca, chi è il piccolo grande amore di mamma?
IO risponde lui, ancora adesso che ha 27 anni
giochiamo con queste parole,
è il nostro modo di dirci ti voglio bene.
Adesso che è un uomo a questa mia solita domanda mi risponde...
SEMPRE IO.


Passata la delusione e con la nuova speranza del container, Joan wein, inizio a piantare piante e a seminare pomodori, zucchine melenzane patate e tutto a quantità industriale, che quando portava a casa tutti queste belle cose, mi avvilivo e cosi le dispensavo in famiglia e agli amici condomini.






In previsione del container, Angelo aveva provveduto molto tempo prima a piantare i kiwi, in modo che avrebbero dato ombra durante l'estate al container e anoi che avremmo pranzato fuori.
Il container è di tre stanzette e bagnetto, la finestra centrale è la cucina, sulla destra del pc è la stanza dei ragazzi con letti a castello e quella sulla sinistra la camera da letto nostra...tutto funzionante e ogni anno d'estate si stava sempre qui e certe volte ne eravamo in tanti...e cosi angelo costrui un piccolo campo di bocce e non trovo le foto...in più comprammo il tavolo da ping pong





Il container diventò Villa baracca scritto in francese.
nome scelto per scherzo.
Villa baracca, diventò il rifugio dei ragazzi.
Davide quando stava sotto esame
veniva a studiare qui, nel silenzio e tra il verde e ritornava la sera.
Luca, fattosi grande capovolse tutto
Villa baracca diventò la saletta di prove di musica.


Foto varie

Marietto e Claudietta alla piscinetta di S. Leucio

Joan wein anche per lui gli anni sono passati, ma la passione per la sua terra quella no e difatti io dico la terra di Angelo, ma non perchè non sia mia... ma perchè è sua è la sua passione e avrei voluto tanto che il sogno della casa si fosse realizzato più per lui



Davide che gioca con il fratellino Luca.
A Luca fui io che gli insegnai a giocare a ping pong
Giocavamo sempre insieme...ero brava e mi piaceva
certe volte litigavamo pure
perchè lui voleva sempre truffarmi sui punti













Questa terra ha camminato con noi e noi tutti con lei , l'amiamo tutti e c'è ancora chi sogna Questa zona da agricola e diventata Zona paesaggistica, l'unica di Caserta Addio costruzione per la seconda volta.
Abbiamo condonato il contanier, possiamo costruire, rispettando la copertura del container.
Ma sia Angelo che io ci siamo arresi, anche perchè alla nostra età abbiamo di bisogno di serenità. Siamo felici che possiamo lasciare ai nostri figli un albero. A noi nessuno ci ha lasciato niente, eppure ,siamo andati avanti da soli...quello che è importante e aver lasciato non solo un albero ai nostri figli...mentre angelo zappava, seminava e raccogglieva. Io mi crescevo i figli e seminavo anche io ma i miei semi dovevano attecchire nell'animo dei ragazzi...sono molto orgogliosa dei miei ragazzi.
Ma il il sogno di S. Leucio non si ferma con noi.
Luca si è fatta la sua residenza a villa baracca (ma vive con noi) e insieme ai fratelli hanno un bel progetto...che forse si potrà realzzare, anche perchè non si devono alzare muri e stanno vedendo il da farsi... auguro a loro che ciò si avveri...un giorno o l'altro son sicura che questo terreno la sua parte la farà e qualcosa di bello ne uscirà fuori e forse attraverso i nostri figli un po del nostro sogno andrà avanti
La foto di sotto è il nuovo sogno della famiglia...che possa Dio benedire le loro intenzioni
Buon cammino ragazzi e tenete forte.





Nell'attesa...ci fanno compagnia, l'uva, con la quale facciamo il vino, le arance, i limoni, mandarini, le mele, pere, melograni, kiwi, more, fichi, castagne , noci, fragoline, insalata, i lodi le olive, è sempre una gioia raccogliere i frutti della terra e quelli di S. leucio sono speciali!
villa baracca è diventata
la saletta di prova della musica
del complessino di mio figlio Luca
i smokin garden.




La storia di S. Leucio continuerà???
Spero di si.

Blogger Viviana r ha detto...
Ciao Rosy, oggi sono mattiniera e ti lascio l'augurio per una splendida giornata. Qui da me fa un freddo che pure i pinguini corrono a mettersi la pelliccia, spero da te ci sia più caldo. Buona vita, Viviana
19 ottobre 2009 7.03
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Blogger Antonella ha detto...
Bellissima trasformazione grazie all'amore dell'uomo per la terra.Non vedo l'ora di vedere altre foto. Bacino, Rosy.
19 ottobre 2009 10.41
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Blogger Janas ha detto...
E' una grande soddisfazione vedere qualcosa che si trasforma grazie al proprio lavoro e alla propria passione. Aspettiamo le altre foto...
19 ottobre 2009 11.29
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Blogger Simona ha detto...
Ciao...sembra di leggere una storia a me già nota...prima con mio padre e adesso con me...Amo la terra, i grandi spazi verdi e tutto il lavoro che questo implica. Grazie alla forza del tuo uomo la trasformazione è avvenuta..aspetterò con ansia altre foto.
19 ottobre 2009 12.57
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Blogger rosy ha detto...
Ciao Viv, grazie di questo tuo meravglioso buongiorno. Anche qui fa freddo...rassegniamoci Bacioni.
19 ottobre 2009 17.19
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Blogger rosy ha detto...
Antonella, posterò altre foto l'amore per la natura, è nata con Angelo, quanto ci ha lavorato qua sopra. Bacione.
19 ottobre 2009 17.21
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Blogger rosy ha detto...
janas è veramente una bella cosa...ma follettì io arrivai al punto di odiarla questa terra. Pensa che alle cinque del mattino gia stava qua sopra, quando non andava a lavorare. Bacioni.
19 ottobre 2009 17.23
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Blogger rosy ha detto...
Simona, benvenuta a s. Leucio... questa è una bellissima zona e Angelo ci ha lavorato tantissimo, su questo pezzettino di terra...mentre io in casa facevo i lavori di donna e di uomo...perchè devi sapere che joan wein, per la casa era ed è totalmente negato. Ciao.
19 ottobre 2009 17.28
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Blogger serenella ha detto...
Chi la dura la vince. Bravo il tuo maruitino che è riuscito a portare avanti un sogno, trasformando una landa desolata in unaterra di bell'aspetto, coltivata, verde e tanto altro. Vedo che anche tu usi deglia appellativi, parlando del tuo uomo.
19 ottobre 2009 17.49
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Blogger il monticiano ha detto...
Noi veniamo tutti o quasi dalla terra dai nostri avi, nel mio caso i miei quattro nonni. Credo sia questo il motivo per cui si ama la terra e quanto più la tratti bene essa ti offre tutto ciò che possiede. John wein ha visto bene, credimi, ha scelto l'amante migliore.
19 ottobre 2009 18.24
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Blogger PuntoCroce ha detto...
Ciao dolcissima Rosy... le parole che hai lasciato nel mio blog mi hanno commossa profondamente, sei davvero una donna splendida!!! Splendido anche tuo marito, che piano piano, zitto zitto, è riuscito a compiere una grande impresa!!!Tantissimi complimenti!! Un bacione, carissima, e una buona serata, ciao Maria Rosa
19 ottobre 2009 18.29
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Blogger Tomaso ha detto...
Ciao Rosy ecco il mio primo saluto dopo la mia lunga azzenza. Un abbraccio forte forte, Tomaso
19 ottobre 2009 20.17
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Blogger Aliza ha detto...
bella questa storia, un'avventura degna di John wein. Ciao A
19 ottobre 2009 21.30
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Blogger Viviana r ha detto...
We we che succede? questa mattina la storia non era completa come la leggo ora, dormivo ancora? Tuo marito e stato molto bravo e coraggioso a chiudere il vallone, sicuramente la sua soddisfazione doveva essere alle stelle. Molly sta bene ma piange perchè non si riesce a muovere e quindi sta tutto il giorno sul letto per poi fare le fusa come un gatto alla notte. Ciao Rosy, buona serata e buona vita, Viviana
19 ottobre 2009 21.34
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Blogger Angelo azzurro ha detto...
L'amore per la terra può fare miracoli e do pure ragione al monticiano! Angelo ha scelto l'amante migliore. Lei è fedele e non tradisce...ma tu non esserne gelosa, eh!
19 ottobre 2009 23.08
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Blogger Francesca Romana ALEGI ha detto...
Molto avvincente questo scorcio della tua vita. Quante persone hanno fatto e fanno i sacrifici e voi siete sicuramente tra queste care persone. Ma anche io sono curiosa di sapere come è andata a finire ... di solito quando si fanno sacrifici si colgono anche dei bei frutti, o no? un abbraccio Francesca
20 ottobre 2009 2.29
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Blogger gturs ha detto...
".... chi fa certi lavori dovrebbe ricevere un premio!" questo è solito dire mio marito che di professione fa l'agricoltore e che ogni giorno lotta per mantenere in attività le campagne che ha ricevuto in eredità dalla sua famiglia, un lavoro duro quello svolto sui terrazzamenti liguri...un lavoro che non è mai ripagato economicamente ma che ti riempie di gioa se ami la terra;)) ecco cara rosy, a tuo marito bisognerebbe dare un premio;)) buona giornata, roberta.

Blogger Paola ha detto...
Bellissimo post, mia cara Rosy! è un peccato che non abbiate potuto realizzare il vostro sogno di una casetta, ma è comunque una vittoria per tutti voi che abbiate saputo trovare lo stesso il lato positivo. In fondo il lavoro e la costanza del tuo Angelo, sono stati premiati. Mio padre, quando comprò il terreno dove riuscì a costruire la ns. casa di campagna, sognava di potersela godere, insieme a mia madre, appena andato in pensione e invece morì proprio il giorno in cui doveva andare in pensione. Perciò dico che la vostra è stata una vittoria. Sono lieta per voi e per il nuovo sogno: un abbraccio.
21 ottobre 2009 15.56
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Blogger Annarita ha detto...
Cara rosy, il tuo John Wayne è proprio un uomo coerente e di spiccata personalità. La terra è un richiamo fortissimo. Sono le nostre radici e la nostra stabilità ad essere chiamate in gioco...insieme alla comunione con la Natura. Mi auguro che, attraverso i vostri ragazzi, possa essere realizzato il vostro sogno. In ogni caso quello che siete riusciti a costruire tu e Angelo è già...un sogno! Ti abbraccio con affetto. annarita:)
21 ottobre 2009 15.57
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Blogger il monticiano ha detto...
Immagino l'orgoglio di John wein e anche il tuo nei confronti del tuo Angelo, quando potete raccogliere i frutti del vostro sudore. La terra è generosa verso chi la tratta con amore e con riguardo. Le foto sono bellissime e poi sono la dimostrazione evidente del "miracolo" compiuto. Comgratulazioni vivissime.
Cara rosy, il tuo John Wayne è proprio un uomo coerente e di spiccata personalità. La terra è un richiamo fortissimo. Sono le nostre radici e la nostra stabilità ad essere chiamate in gioco...insieme alla comunione con la Natura. Mi auguro che, attraverso i vostri ragazzi, possa essere realizzato il vostro sogno. In ogni caso quello che siete riusciti a costruire tu e Angelo è già...un sogno! Ti abbraccio con affetto. annarita:)
21 ottobre 2009 15.57
Blogger sirio ha detto...
Ciao Rosy, passo per ringraziarti degli auguri. Sono stati graditissimi!! Il tuo è un bel blog, auguri anche per quelli...in ristrutturazione, se lavori alo stesso modo con cui curi la tua casa, il risultato è assicurato. Un caro saluto!
21 ottobre 2009 21.28
Blogger stella ha detto...
E' proprio il caso di dire : chi la dura, la vince. Complimenti a tuo marito.
21 ottobre 2009 22.54
dura, la vince.
Complimenti a tuo marito.

21 ottobre 2009 22.54
Elimina


Blogger rosy ha detto...


Vi abbraccio a tutti cari amici, a uno a uno vi dico
grazie dei bei complimenti fatti al mio joan wein che veramente li merita
ha fatto tutto lui con le sue mani...certe volte mi svegliavo alle cinque del mattino e non stava nel letto, dalla sorella seppi che a quell'ora gia stava a S. Leucio a zappare.Quanta costanza che ha avuta e quanto amore per la sua terra.
Bravo Angioletto anche tua moglie te lo dice.
Buona giornata a tutti e un abbraccio circolare.
rosy

22 ottobre 2009 8.03
Vi abbraccio a tutti cari amici, a uno a uno vi dico grazie dei bei complimenti fatti al mio joan wein che veramente li merita ha fatto tutto lui con le sue mani...certe volte mi svegliavo alle cinque del mattino e non stava nel letto, dalla sorella seppi che a quell'ora gia stava a S. Leucio a zappare.Quanta costanza che ha avuta e quanto amore per la sua terra. Bravo Angioletto anche tua moglie te lo dice. Buona giornata a tutti e un abbraccio circolare. rosy
22 ottobre 2009 8.03
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Blogger sara ha detto...
Rosiiii!!! Che bella storia...sono commossa, credimi! "L'amore per la terra da sempre buoni frutti" vi auguro di raccoglierli a piene mani.
22 ottobre 2009 17.48
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Blogger Viviana r ha detto...
Cara Rosy, i tuoi figli hanno di che essere orgogliosi del loro John Wayne e della loro splendida mamma, e sicuramente sapranno portare a termine il vostro sogno. Rosy, hai sposato un uomo con le mani d'oro! Un bacio, Viviana
22 ottobre 2009 23.45
EliminaElimina Rosalba ha detto... Bellissime le tue storie rosy, storie di passione e perseveranza, di pazienza e amore verso la terra. Cose in disuso ormai, cose che non trasmettiamo più ai bambini... perchè mi domando? Un bacio grande
23 ottobre 2009 16.28
Cara Rosy, i tuoi figli hanno di che essere orgogliosi del loro John Wayne e della loro splendida mamma, e sicuramente sapranno portare a termine il vostro sogno. Rosy, hai sposato un uomo con le mani d'oro! Un bacio, Viviana
22 ottobre 2009 23.45
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Blogger Rosalba ha detto...
Bellissime le tue storie rosy, storie di passione e perseveranza, di pazienza e amore verso la terra. Cose in disuso ormai, cose che non trasmettiamo più ai bambini... perchè mi domando? Un bacio grande
23 ottobre 2009 16.28

10 commenti:

Paola ha detto...

Bellissimo post, mia cara Rosy! è un peccato che non abbiate potuto realizzare il vostro sogno di una casetta, ma è comunque una vittoria per tutti voi che abbiate saputo trovare lo stesso il lato positivo. In fondo il lavoro e la costanza del tuo Angelo, sono stati premiati.
Mio padre, quando comprò il terreno dove riuscì a costruire la ns. casa di campagna, sognava di potersela godere, insieme a mia madre, appena andato in pensione e invece morì proprio il giorno in cui doveva andare in pensione. Perciò dico che la vostra è stata una vittoria.
Sono lieta per voi e per il nuovo sogno: un abbraccio.

Annarita ha detto...

Cara rosy, il tuo John Wayne è proprio un uomo coerente e di spiccata personalità.

La terra è un richiamo fortissimo. Sono le nostre radici e la nostra stabilità ad essere chiamate in gioco...insieme alla comunione con la Natura.

Mi auguro che, attraverso i vostri ragazzi, possa essere realizzato il vostro sogno. In ogni caso quello che siete riusciti a costruire tu e Angelo è già...un sogno!

Ti abbraccio con affetto.
annarita:)

il monticiano ha detto...

Immagino l'orgoglio di John wein e anche il tuo nei confronti del tuo Angelo, quando potete raccogliere i frutti del vostro sudore. La terra è generosa verso chi la tratta con amore e con riguardo.
Le foto sono bellissime e poi sono la dimostrazione evidente del "miracolo" compiuto.
Comgratulazioni vivissime.

Marianna ha detto...

perchè troppo intrigato?
anzi è troppo semplice !!!

sirio ha detto...

Ciao Rosy, passo per ringraziarti degli auguri. Sono stati graditissimi!!

Il tuo è un bel blog, auguri anche per quelli...in ristrutturazione, se lavori alo stesso modo con cui curi la tua casa, il risultato è assicurato.

Un caro saluto!

stella ha detto...

E' proprio il caso di dire : chi la dura, la vince.
Complimenti a tuo marito.

rosy ha detto...

Vi abbraccio a tutti cari amici, a uno a uno vi dico
grazie dei bei complimenti fatti al mio joan wein che veramente li merita
ha fatto tutto lui con le sue mani...certe volte mi svegliavo alle cinque del mattino e non stava nel letto, dalla sorella seppi che a quell'ora gia stava a S. Leucio a zappare.Quanta costanza che ha avuta e quanto amore per la sua terra.
Bravo Angioletto anche tua moglie te lo dice.
Buona giornata a tutti e un abbraccio circolare.
rosy

sara ha detto...

Rosiiii!!!
Che bella storia...sono commossa, credimi!
"L'amore per la terra da sempre buoni frutti" vi auguro di raccoglierli a piene mani.

Viviana r ha detto...

Cara Rosy, i tuoi figli hanno di che essere orgogliosi del loro John Wayne e della loro splendida mamma, e sicuramente sapranno portare a termine il vostro sogno. Rosy, hai sposato un uomo con le mani d'oro!
Un bacio, Viviana

Rosalba ha detto...

Bellissime le tue storie rosy, storie di passione e perseveranza, di pazienza e amore verso la terra. Cose in disuso ormai, cose che non trasmettiamo più ai bambini... perchè mi domando?

Un bacio grande