martedì 21 maggio 2013

Per Postare O Per Ricordare?

C'era una volta la primavera, ma quella vera.
C'erano una volta tanti bimbi e bimbe che in questa stagione correvano felici e sudati tra giardini fioriti ed erbetta verde.
Rubando qua e la fiorellini, per farne cosa?  Non si sa,  almeno io li raccoglievo ma poi immediatamente si appassivano e li buttavo.
Non lo so se la primavera è stata sempre come adesso o ero io diversa?
Certo che lo ero, ero una trottola, restare ferma e zitta per me era una tortura.
Il maggior castigo che mi potessero  dare era il silenzio.
Ma anche nel castigo silenzioso imparammo a comunicare con i colpettini di tosse..le suore mica potevano impedirci di tossire.
Un colpetto di tosse significava di distrarre le suore, mentre ciò succedeva, qualcuna si accostava alla castigata per riferirle qualcosa. Due colpetti di tosse, avvertivano che la distrazione, era finita.
 Imparammo a parlare anche in altri modi che erano tanto complicati che al solo pensarci mi vien da ridere ora per allora. 
C'era una volta la primavera, ma quella vera.
Quella che ricordo io, rose, ciliege, corse per i prati, grida allegre sotto la pioggia primaverile.. ecco adesso ricordo..che mentre si giocava dovevamo rientrare  di corsa in refettorio, per un'improvvisa pioggia primaverile che ci rovinava la ricreazione. 
Come ora che sta piovendo, forse è stata sempre cosi la primavera?
Dove si va? Cosa si Fa?   Si resta a casa e  si posta a suon di pioggia.

mercoledì 8 maggio 2013

La più bella pubblicità

Si chiama "Baby & Me" il messaggio promozionale che dura poco più di un minuto. Nel video adulti, ragazzi e ragazze che si specchiano e vedono riflesse nel vetro le loro immagini molto ringiovanite. Il merito di averli fatti tornare bambini, si intuisce, è delle straordinarie proprietà dell'acqua. Utlizzando slogan come "Vivere da giovane" o "Dichiarata fonte di giovinezza per il tuo corpo" l'azienda si è sempre distinta per spot televisivi originali e divertenti, forse un po' eccentrici, che avevano come protagonisti sempre i più piccoli. Ma questa volta, dato il riscontro sul web, deve aver superato se stessa. Giudicate voi. Da qui

Foto scattata da me  ad Evian. Un luogo che non ho più dimenticato per la sua bellezza , per l'ordine, per i suoi fiori che si trovano ad ogni angolo di strada, non c'è una finestra che non trabocchi di fiori. L'acqua Evian si può anche bere liberamente da un'antica fontana.

Un po' di storia presa dell'web

La scoperta delle acque minerali di Evian risale al 1790, quando un nobiluomo di Auvergne, il conte di Laizer, durante una passeggiata si fermò a rinfrescarsi con l'acqua della  fontana di Santa Caterina, nella proprietà di un certo signor Cachat.

Trovando quest'acqua "leggera e facilmente digeribile", l'uomo che soffriva di mal di reni e di fegato, ne beveva regolarmente dalla fontana durante le sue passeggiate e iniziò a notare uno spiccato miglioramento della sua salute. In seguito, costui lodò le qualità "miracolose" di quest'acqua, e alcuni medici iniziarono a prescriverla.

Questo improvviso successo portò il signor Cachat a recintare la sorgente e a cominciare a vendere la sua acqua. I primi "Bagni Evian" comparvero nel 1824 e due anni più tardi il re di Sardegna concesse l'autorizzazione per l'imbottigliamento. La creazione della prima società per l'acqua minerale nel 1829 segnò anche l'inizio dell'espansione della stazione turistica, con la costruzione delle terme, del Casino, degli alberghi di lusso, della funicolare e del teatro.

Sita in Avenue des Sources, la Sorgente Cachat (ex fontana di Santa Caterina) è la più famosa delle tante fonti che zampillavano ad Evian. Costruita nel 1903, insieme alla sala delle acque che le sta di fronte, la sorgente scorre in permanenza ogni giorno dell'anno ed è aperta al pubblico. Qualche metro più in là c'è la Sorgente dei Cordeliers.

A questa fontana bevevo tutti i giorni insieme ai miei cugini,  e con Annamaria,  la mia consuocera.


giovedì 2 maggio 2013

Mese di maggio-mese mariano

Maggio è un mese amato e giunge gradito per diversi aspetti. Nel nostro emisfero la primavera avanza con tante e colorate fioriture; il clima è favorevole alle passeggiate e alle escursioni. Per la Liturgia, maggio appartiene sempre al Tempo di Pasqua, il tempo dell’"alleluia", dello svelarsi del mistero di Cristo nella luce della Risurrezione e della fede pasquale; ed è il tempo dell’attesa dello Spirito Santo, che scese con potenza sulla Chiesa nascente a Pentecoste. Ad entrambi questi contesti, quello "naturale" e quello liturgico, si intona bene la tradizione della Chiesa di dedicare il mese di maggio alla Vergine Maria. Ella, in effetti, è il fiore più bello sbocciato dalla creazione, la "rosa" apparsa nella pienezza del tempo, quando Dio, mandando il suo Figlio, ha donato al mondo una nuova primavera. Ed è al tempo stesso protagonista, umile e discreta, dei primi passi della Comunità cristiana: Maria ne è il cuore spirituale, perché la sua stessa presenza in mezzo ai discepoli è memoria vivente del Signore Gesù e pegno del dono del suo Spirito. Continua qui

Ieri ho iniziato il mese mariano e in chiesa c'erano tanti ragazzi. Non voglio esagerare ma mi attengo fedelmente alle parole di un ragazzo  che era il capo gruppo  dei giovani francescani di Benevento ( anche qui ricorre Benevento. Sono arrivata a pensare che troppe sono le combinazioni che il cielo ha investito il mio corpo e sopratutto la mia anima).
So che erano più di quattrocento ragazzi, perchè il capo gruppo disse che avevano preparato solo quattrocento braccialetti, preparati da loro per donarli ai partecipanti e si erano reso conto che ne eravamo 500 cento. Il mese di maggio-Mariano è un mese tutto dedicato alla nostra Madre Celeste.
L'anno scorso sono mancata ma non per mia volontà ma quest'anno alle 19, precise sarò in chiesa. Tutto il mese.

Buon mese Santo a tutti voi miei care amiche/ci.

giovedì 25 aprile 2013

Buonanotte a tutti i naviganti


Vado immediatamente a letto me lo ha ordinato " Pasquale"